Avrei potuto linkare la seguente notizia a commento di più articoli già pubblicati sul nostro blog. Invero, è talmente spassosa che merita di entrare di diritto nella sezione Medieval di Abeona:
I primi ddl, c’è l’esame per fare il pizzaiolo
La Repubblica, 01.05.08
Le Camere hanno appena aperto i battenti per l’avvio della XVI legislatura repubblicana ed è scattata la voglia dei parlamentari di legiferare. Al Senato, per esempio sono stati depositati già 282 disegni di legge. Alla Camera sono già 648. Per la maggior parte proposte che “arrivano” da parlamentari presenti nella scorsa legislatura. Perché c’è chi ai propri cavalli di battaglia non vuole proprio rinunciare. Per esempio il senatore Pd Giovanni Legnini torna a proporre il riconoscimento della qualifica di pizzaiolo. Quattro articoli che regolano l’ammissione, attraverso «delle associazioni nazionali di pizzaioli, riconosciute da apposito provvedimento del Ministro dello sviluppo economico». Per chi già esercita la professione, Legnini prevede «un apposito esame pratico-teorico, previa presentazione della domanda ad una delle associazioni riconosciute». Per chi aspira alla vita da pizzaiolo, per accedere all’esame, servirà «almeno un anno come aiuto pizzaiolo e aver frequentato un corso pratico-formativo». L’elenco degli “abilitati” sarà conservato presso il ministero.






Sabato, 3 Maggio , 2008 alle 7:17 PM
Dalla biografia di Legnini su wiki:
“Alla votazione in senato della legge finanziaria 2008, della quale è stato relatore, ha invitato i senatori Montalbano, Barbieri ed Angius, appartenenti alla Costituente Socialista, a ritirare l’emendamento che chiedeva di togliere l’esenzione Ici dagli immobili della Chiesa adibiti ad attività commerciale.”
Che pi(a)zz(ist)a!
Mercoledì, 7 Maggio , 2008 alle 8:18 PM
Richieste galoppanti…
Mercoledì, 14 Maggio , 2008 alle 8:15 PM
Un ordine/albo per i maestri di ballo?????????
Giovedì, 31 Luglio , 2008 alle 11:32 AM
Dossier di Silvio Boccalatte (Istituto Bruno Leoni) sui primi cento giorni di lavoro del Parlamento italiano.
Venerdì, 6 Marzo , 2009 alle 11:57 AM
Non poteva mancare la richiesta di un albo professionale dei consulenti filosofici, ovvero di coloro che “accompagnano i propri clienti in una riflessione critica sul modo di pensare la realtà”.
Domenica, 22 Marzo , 2009 alle 7:22 PM
L’albo degli “antropologi esistenziali” è roba da guinness…
P.S.: beninteso, non che gli altri siano da meno…