Quando tutto si tiene

A commento del post precedente, di getto:

Hegeliani della peggior specie: traggono dalle celesti insondabili sfere del puro diritto norme che all’applicazione pratica ci regaleranno un ben nobile inferno.

Altro è la teologia, la teosofia del diritto giusto e lineare, altra la vita dei senza voce e senza nome.

Quella qui denunciata è la stessa logica di chi vuole (re)introdurre il reato di aborto, proibire con la bacchetta magica il consumo di stupefacenti, nascondere sotto il tappeto la prostituzione, imporre carnascialescamente di non suicidarsi, costringere a crepare come bestie.

Sono dei disperati scatenati; letteralmente, gente che non avendo più speranze ormai non ha neppur più catene, vincoli, neanche solo dubbi


Pubblicato in Medieval. 3 Commenti »

3 Risposte a “Quando tutto si tiene”

  1. ermes Dice:

    Negli States, per dire, il Paese che si sostiene lasci morire per strada i povericristi (disinformazione questa conosciuta!) i funzionari dei dipartimenti d’immigrazione non possono neppur mettere piede in ospedale durante il servizio…

  2. Eva Siperd Dice:

    Ricordo di aver fatto una domanda tempo fa ad un’amica super laureata, super specializzata e super compresa del proprio ruolo sociale di assistente sociale…

    Le chiedevo se il consultorio presso cui prestava servizio avrebbe accettato di ammettere una ragazza clandestina alle pratiche di interruzione di gravidanza, senza però denunciarla…

    La mia amica si congratulò con me per la “bellezza” della domanda; ad oggi, però, sono ancora in attesa di risposta.


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