H1N1 (Hai 1 Neurone 1)?

Ah! Ah! Ah!  Quando qualche mese fa dicevamo che all’arrivo della pandemia in Italia ci saremmo fatti delle grasse risate perché si sarebbe sfiorato il delirio….che tra un rimando e l’altro a parlare di cos’è l’influenza, cos’è una pandemia, delle misure di profilassi ci saremmo ritrovati con un Paese in preda alla psicosi perché come al solito mancano le notizie date con serietà e rigore. Ieri sera ancora un insulso, inconcludente, banale ed inutile Speciale Tg1  della Maggioni sull’influenza, in cui la sottile linea del complottismo-sarà perché in Italia dobbiamo ormai rassegnarci al fatto che sembra l’unica cosa che abbia una presa sul pubblico-viene ancora una volta preferita ad una mezz’ora di informazione scientifica e sanitaria. Già, per quella c’è Topo Gigio. Leggi il seguito di questo post »

La White House vuole la certificazione Leed

Dal sito Casaclima.com:

Obama ha in mente una riqualificazione energetica che porti la Casa Bianca ai livelli standard della certificazione americana

 


White House

White House

Una volta insediatosi alla Casa Bianca, il presidente Obama ha espresso la sua intenzione di essere da esempio agli americani su come vivere in modo più eco-friendly: “ognuno di noi gioca un ruolo nella salvaguardia dell’ambiente e io voglio dimostrare al popolo americano che non è un ruolo così difficile”. In quest’ottica la famiglia Obama si è data da fare in breve tempo, creando un orto e diverse coltivazioni nel prato sud della Casa Bianca e ora sta pensando a una riqualificazione energetica dell’intero edificio.

Prima di Obama, Carter e Bush
In realtà le prime pratiche di risparmio energetico applicate alla White House furono un’idea del presidente Jimmy Carter quando, nel 1979, installò un impianto solare termico sul tetto dell’ala ovest della Casa. Anche il presidente George W. Bush ha fatto installare un piccolo sistema fotovoltaico e due sistemi solari termici. Obama però ha proprio intenzione di ottenere una certificazione Leed e vuole quindi una White House più ecologica che mai.

Un progetto fattibile
Rick Fedrizzi, Ceo e Presidente dell’U.S.Green Building Council, crede che una certificazione Leed per la Casa Bianca è sicuramente possibile e praticabile. Secondo la portavoce del White House Council on Environmental Quality (CEQ), Christine Glunz, per ottenere la certificazione LEED è indispensabile prendere in considerazione la tossicità e l’intero ciclo di vita dei materiali acquistati per realizzare le strutture.

Pratiche sostenibili
Il CEQ sta cercando di ridurre l’impronta ecologica della Casa Bianca mediante l’uso di sistemi di gestione informatizzata dell’energia, di sensori automatici che spengono la luce nelle stanze vuote e di valvole per l’acqua a basso flusso. Inoltre saranno impiegate soltanto vernici e sigillanti con bassa o nulla presenza di composti organici volatili (COV), detergenti biodegradabili e riciclati e pellicole per vetri che riducono i raggi UV e permettono di risparmiare energia.

Fuga dalla realtà. Ovvero Fantasmi 2

Ho visto per caso il discorso tenuto da Barack Obama al Commencement 2009 della Arizona State University, Phoenix AZ. Mi è subito ritornato in mente il mitico consiglio del Nostro alla giovane precaria.

Uno dei punti che più mi ha colpito è stato questo:

(…)

That’s the great American story: young people just like you, following their passions, determined to meet the times on their own terms. They weren’t doing it for the money. Their titles weren’t fancy — ex-slave, minister, student, citizen. A whole bunch of them didn’t get honorary degrees. (Laughter and applause.) But they changed the course of history — and so can you ASU, so can you Class of 2009. (Applause.) So can you. Leggi il seguito di questo post »

IL DECRETO ABRACADABRA ….lo chiamano così

giovedì 7 maggio 2009

IL DECRETO ABRACADABRA ….lo chiamano così
da Archiportale.com

di Elena Fedi

Leggiamo sulla stampa ciò che si scrive del testo del provvedimento per la ricostruzione in Abruzzo .
C’è da esserne preoccupati per gli aquilani ……,se però arrivano al 2032 ….
Da REPUBBLICA del 7 maggio 2009 :

“Tutto balla, in quello che è già stato ribattezzato il “Decreto Abracadabra”. Le cifre, innanzitutto. Dopo il Consiglio dei ministri straordinario del 23 aprile, Berlusconi e Tremonti avevano annunciato uno stanziamento di 8 miliardi per la ricostruzione dell’Abruzzo: 1,5 per le spese correnti e 6,5 in conto capitale. A leggere il decreto 39, si scopre che lo stanziamento è molto inferiore, 5,8 miliardi, ed è spalmato tra il 2009 e il 2032. Di questi fondi, 1,152 miliardi sarebbero disponibili quest’anno, 539 milioni nel 2010, 331 nel 2011, 468 nel 2012, e via decrescendo, con pochi spiccioli, per i prossimi 23 anni. Da dove arrivano queste soldi? Il governo ha spiegato poco. Il premier, ancora una volta, ha rivendicato il merito di “non aver messo le mani nelle tasche degli italiani”. Il ministro dell’Economia si è fregiato di aver reperito le risorse “senza aumentare le accise su benzina e sigarette, senza aumenti di tasse, ma spostando i fondi da una voce all’altra del bilancio”. Leggi il seguito di questo post »

La coscienza di Zenit

O meglio, l’incoscienza.

Take one:

Una medicina contro il cancro?
CellAdam è naturale, etico e ha successo
di Edward Pentin

ROMA, domenica, 25 gennaio 2009 (ZENIT.org).- Immaginate una medicina che ha una percentuale del 75% di successo nel curare il cancro ed è un prodotto etico e naturale, proprietà di una compagnia no-profit guidata da devoti cattolici.

Troppo bello per essere vero? Il mondo sanitario non è esente da false “cure” per il cancro. Il trattamento di questa malattia è ormai un’industria multimiliardaria che ha portato a metodi discutibili o non provati che nascono un po’ in tutto il mondo. Leggi il seguito di questo post »

Pronto? Soccorso un clandestino…

…e dopo l’UDP, Ufficio Delazioni per il Pubblico, adesso anche la SS-Sta.si (Servizio Sanitario-Stato Sicuro)

Con 154 sì, 135 no e un astenuto approvato l’emendamento della Lega
Il testo fissa da 80 a 200 euro la tassa per il permesso di soggiorno
Clandestini denunciati dai medici
Sì del Senato alla norma contestata
Nel decreto sicurezza approvati anche schedatura dei clochard e ronde padane

ROMA – I medici potranno denunciare all’autorità giudiziarie gli immigrati clandestini. Le persone senza fissa dimora saranno schedate. La tassa per il permesso di soggiorno è fissata da 80 a 200 euro. Autorizzate inoltre le “ronde padane” ma non armate. Dopo che il governo ieri è stato battuto tre volte sulla stretta sui centri di permanenza e sui ricongiungimenti familiari, oggi il Senato è andato avanti rapidamente nelle votazioni degli ultimi dei 55 articoli del ddl sicurezza. A cominciare dall’emendamento della Lega che cancella la norma per cui il medico non deve denunciare lo straniero che si rivolge a strutture sanitarie pubbliche. L’emendamento a prima firma Federico Bricolo, capogruppo del Carroccio, è passato con 156 sì, 132 no, un astenuto. Leggi il seguito di questo post »

Si chiude il cerchio di G8. Lo Stato perde il lume della ragione sotto la Lanterna.

Non credo, sinceramente, che possa essere utile un commento incipitale. Credo che l’articolo si commenti da solo

 

L’Avvocatura spera in uno sconto sul rimborso di due milioni di euro stabilito dai giudici
Sconcerto tra i legali delle parti civili, sono 142 le vittime aventi diritti al pagamento dei danni
Bolzaneto, lo Stato rifiuta i risarcimenti
ricorso contro la condanna degli agenti del G8

di MASSIMO CALANDRI

GENOVA - Dopo aver chiesto ufficialmente scusa per i soprusi e le violenze commesse dai propri uomini nella caserma di Bolzaneto, lo Stato italiano si rifiuta di risarcire le vittime. Attraverso la propria Avvocatura ha infatti appellato la sentenza del luglio scorso, che condannava funzionari di polizia, agenti e guardie carcerarie a pene minime e ad un risarcimento – in solido con i Ministeri di appartenenza – di circa due milioni di euro. Non è un’istanza scontata, quella presentata nei giorni scorsi alla Corte d’Appello di Genova: c’è la concreta possibilità di ribaltare il verdetto – è scritto nelle 15 pagine depositate – e allora perché mettere mano al portafogli col rischio di non vedersi più restituire il denaro?

Medicina e Liturgia

Articolo dell’Osservatore Romano del 4 gennaio 200(sic!)9.

L’«Humanae vitae»
Una profezia scientifica

di Pedro José María Simón Castellví*

La Federazione che ho l’onore di presiedere ha appena pubblicato un documento ufficiale per commemorare il quarantesimo anniversario della lettera enciclica Humanae vitae di Papa Paolo vi, di venerata memoria. Si tratta di un testo molto tecnico, lungo, di cento pagine, con trecento citazioni bibliografiche, la maggior parte di riviste mediche specializzate.
Il documento ha visto la luce dopo molti mesi di ricerca e di intenso lavoro di raccolta di dati. È giusto ricordarne il curatore, lo svizzero dottor Rudolf Ehmann, che ha dedicato alla sua redazione gli stessi mesi esatti di una gravidanza. Non era mai stato fatto qualcosa di simile dal punto di vista medico, dato il modo di lavorare e di scrivere a cui siamo abituati noi medici. Inoltre il testo originale tedesco è bello e ben scritto. Quali sono le sue chiavi di lettura? Dice qualcosa di nuovo alla Chiesa e alla società? Si deve considerare come una perizia qualificata per valutare aspetti importanti della contraccezione. Scritto con tutti i requisiti scientifici, senza nessun complesso d’inferiorità rispetto a qualsiasi dibattito di ostetricia e ginecologia, giunge a due conclusioni che non dovrebbero passare inosservate né nella Chiesa né al di fuori di essa. Leggi il seguito di questo post »

Contaminarsi

Abeona insegna come uscire dal nido, dall’ala protettrice della famiglia, sia un modo per conoscere, imparare.

Facile mettersi una maschera, fingere di essere quello che non si è, mostrarsi interessati a mondi sconosciuti che fanno terrore. Facile adeguarsi.

Difficile, invece, rimanere coerenti con le idee maturate nel corso degli anni.

Sbagliare, correggersi: due facce della stessa medaglia. La medaglia del caso.

Non avere più freni inibitori porta a mettere in discussione le scelte fatte nel passato. Queste verità relative sono il risultato di mille riflessioni personali, milioni di dubbi, miliardi di possibili risposte. La contaminazione con ciò che si è sempre rifiutato porta a una strana voglia di autodistruzione. Il candore dell’ingenuità viene offuscato dalla conoscenza che fuori dalla propria mente c’è una promiscuità di pensieri, parole, opere, omissioni.

Sentire lo sporco, la contaminazione, l’assenza di riferimenti. Percepire una infinita solitudine, la lontananza della propria coscienza, della propria morale.

Credo che sia un terribile sbaglio accantonare le proprie idee. Essere incoerenti, contraddittori crea una terribile dicotomia nelle scelte. E la semplice correzione dello sbaglio non lo cancella.

Guardare avanti al futuro, vivendo il presente e senza curarsi del passato. Troppo semplice a dirsi.

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Erme…jo!

L’avevamo detto….non c’è due senza tre! Auguroni e complimentoni, Ermes!
diploma

diploma