Skip to content
Monday, 25 September , 2006 / Iperione

Caso Welby: Sale sul ring il Vaticano…


Dopo aver scaldato i guantoni e messo il paradenti, pare che il Vaticano sia pronto a dare battaglia. Questo è ciò che risulta da un articolo pubblicato oggi sul Corriere della Sera.
Stavolta è il Card. Javier Lozano Barragan che specifica la posizione della Chiesa Cattolica e quindi quella di tutti i credenti, cittadini e politici.
Dall’ articolo:

“«Spetta ai parlamentari cattolici essere coerenti ed esprimere il pensiero cattolico dentro i Parlamenti, secondo le regole e le procedure democratiche»”.

Ancora:

“Quanto al testamento biologico di cui tanto si parla in questi giorni, «si deve specificare se include l’eutanasia, e allora non va bene. Ma se contempla solo l’accanimento terapeutico allora le cose cambiano e può essere legittimo. L’importante è che non apra la porta all’ eutanasia»”

E sia. Non è che ci si aspettassero aperture, però le solite entrate in scivolata, a piedi uniti, qualche volta sarebbero risparmiabili. Chi mi conosce sa quanto mi torni difficile dover equilibrare le mie idee con il mio cattolicesimo. E’ un equilibrio difficile, anzi quasi del tutto impraticabile, perchè giocato fra due estremi: relativismo ed assolutismo. Rimango convinto, però, che pur se l’opinione di tutti (ed in particolare della Chiesa cattolica) sia importante, l’opportunità di scatenare il proprio potere sui tetti del Parlamento Italiano sia una scelta che ponga Il Vaticano ai limiti del Concordato.
Mi appare difficile giustificare un Cardinale nella sua affannosa lettura fra le righe di proposte di legge dello Stato Italiano, in modo da poter sentenziare cosa possa essere legittimo in uno Stato sovrano. Mi si dirà che i cattolici sono liberi e devono essere coerenti con le loro idee, non con quelle non meglio identificate di uno Stato liberale. Mi si dirà che la democrazia, in fondo, è proprio questo: dialettica e decisioni per maggioranza.
A me, però, rimangono in gola alcune domande: perchè questi Cardinali continuano ad avere la necessità di guidare l’elettorato e la politica? Perchè c’è stato bisogno di un Card. Ruini che guidasse le masse verso la “magnifica astensione”? Perchè questa Fede, che “è sempre per la vita”, non si è ancora ricordata in modo convincente e coinvolgente delle tragedie del Darfur, Corea, Thailandia, …?

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: