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Monday, 20 November , 2006 / NickPolitik

Pape Satàn, pape Satàn aleppe!


Io sono il diavolo. Tutto ciò che esce dalla mia bocca è una imprecazione contro Dio. Ovvio. Perchè non posso esprimere una opinione differente da ciò che mi è stato insegnato.

Sono il diavolo perchè ho provato a leggere la Parola di Dio senza nessuno accanto che mi aiutasse a capire cosa c’è scritto. Perchè ho fatto di testa mia.

Nella Bibbia non si parla di Libertà.

La libertà è un concetto che ha inventato Satana, per allontanare gli uomini da Dio.

Sono lo strumento del Male, il seminatore di zizzania. Nulla di ciò che la religione mi ha insegnato può essere messo da me in discussione. E se lo faccio non devo parlare. Non posso farlo, perchè dopo che altri hanno tanto seminato, non posso calpestare i germogli con false idee ed elucubrazioni mentali provenienti dalla parte più oscura della mia anima.

Sono condannato a vivere l’inferno delle mie emozioni, dei miei sentimenti, delle mie idee nel privato.

Non c’è libertà.

C’è chi questi discorsi me li fa fare per davvero.

Ognuno è libero di dire ciò che vuole.

E mi rendo conto che essere diavolo è davvero eccitante e stimolante. Non c’è noia. C’è sempre qualcuno a cui andare a rompere le uova nel paniere. Essere portatore di oscurità nel mondo è davvero esaltante. Essere marchiati dagli uomini come diavolo è un privilegio che pochi si possono permettere.

Devo ringraziare coloro che mi vorrebbero far sentire diavolo. Mi danno motivo per proseguire la mia battaglia di libertà.

Mi vengono in mente tutte le donne che furono accusate di stregoneria nel Medioevo. Mi vengono in mente alcuni bambini africani che oggi vengono abbandonati dai loro familiari, perchè qualche santone ha detto loro che quei poveri ragazzi sono la causa delle disgrazie della loro famiglia, dell’AIDS che hanno contratto i loro genitori.

Mi viene in mente che il male lo hanno fatto persone che pensavano di estirparlo dalla faccia della terra (leggi Olocausto).

Tante persone di buona volontà, ancora oggi, con l’intento di estirpare il male, ne fanno uno peggiore, magari annientando la libertà di chi la pensa e agisce diversamente.

Facile pensare che l’altro, il diverso, l’opposto sia il diavolo. Demonizzare l’avversario, sia esso politico, economico, religioso, a mio parere è quanto di più deleterio possa esserci. Fanno male sia gli anticlericali-antiChiesaCattolica-antiDio, che, nell’intento di rendere laico uno stato, arrivano a demonizzare tutto ciò che fa e dice la Chiesa Cattolica (ridicola la proposta dello sbattezzo), sia i cattolici-conservatori-oscurantisti-retrogradi-bigotti che, nell’intento di annunciare il Vangelo e di metterlo in pratica, non lasciano la libertà di sbagliare a chi non è cattolico.

Parola del Demonio

2 Comments

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  1. Iperione / Nov 20 2006 9:24 PM

    …Nickpolitik… Io avrei preferito non bollare come “ridicola” l’iniziativa dello ‘Sbattezzo’, attiva ormai da molti anni in Italia. Piuttosto la definirei “discutibile”, “controversa”, “degna di discussione”, ecco.
    Con quella definizione-bollatura rischi di fare cadere tutto il castello di carte che tu stesso hai faticosamente costruito…

  2. NickPolitik / Nov 20 2006 10:48 PM

    Hai ragione. E’ discutibile l’iniziativa. Ma dire solo “discutibile” è un po’ come non esprimere la mia opinione. E la mia l’ho espressa. Prendendomi le mie responsabilità.
    C’è chi dice che è ridicola la mia fede. Io dico che è ridicolo lo sbattezzo. Non mi sento di dire che un ateo abbia fatto una scelta ridicola. Mi rendo conto che la fede non è come prendere il caffè la mattina. Lo sbattezzo mi sembra un’ostentazione. E come tutte le ostentazioni, mi sembra quanto mai infruttuosa e ridicola.
    Ripeto: è la mia opinione. E credo che la libertà di parola consenta anche questo.
    E, giusto per precisare ulteriormente, credi che definire ridicola la pratica dello sbattezzo, equivalga a classificarla, da parte mia, come opera del demonio?
    L’obiettivo, in quel che ho scritto, è la critica alla “demonizzazione delle idee”. Non mi sembra di aver demonizzato alcuna idea.
    Non riesco ancora a capire dove cade il castello di carte. Me lo spieghi?

    P.S.: Certo è che chiunque pratichi lo sbattezzo non avrà da parte mia un dito alzato contro. Ognuno fa quel che crede.

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