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Friday, 6 April , 2007 / Iperione

Il supporto ai diritti umani


Ieri è stato pubblicato ufficialmente, seguito da una conferenza stampa, il documento del Dipartimento di Stato statunitense sull’anno trascorso (il 2006) e l’impegno politico, diplomatico e finanziario del governo per il supporto ai diritti umani nel mondo.

Qui segnalo il link al video della conferenza stampa dove è possibile trovare anche la trascrizione.

Che siano solo parole, solo intenzioni tinte di profonda ipocrisia, miste all’interesse personale e di corporazione; che siano le parole e gli intenti di un Paese prepotente, imperialista, l’ultimo impero “de facto” che la Storia umana ricordi; che siano gli esercizi diplomatici del “governo della guerra” (come recita certo italico qualunquismo); io credo sia l’unico lato possibile dal quale schierarsi e per il quale impegnarsi, nonostante le “coliti” filosofico-nostalgico-politiche del signor Vattimo.

Credo risulti abbastanza evidente il motivo per il quale, per esempio gli israeliani (ma anche gli stessi palestinesi), trovino gli statunitensi più “affidabili” degli europei, e non si cruccino poi troppo (anzi affatto) per gli sgarbi fatti all’Unione Europea piuttosto che a quei chiacchieroni degli italiani. Che si chieda a “Mr. Farnesina 2006” un resoconto dell’anno trascorso al governo, delle sue responsabilità diplomatiche, della promozione dei diritti umani! Che si chieda al signor “tutto ok con gli iuessèi” perchè è necessaria una manifestazione il giorno di Pasqua per sollecitare l’impegno per la moratoria sulla pena di morte! Gli si chieda d’esprimere una posizione sul Darfur, sul Vietnam; gli si chieda del Rwanda, della Somalia (pure ex colonia italica), quanto ci interessa ancora dell’Iraq, fino a quando ci fregherà qualcosa dell’Afghanistan, cosa andiamo a dire ai cinesi e chi è Mugabe.

Pare una cosa inutile, Mugabe, invece gli inglesi (uno degli ultimi articoli dell’ Economist, ma anche dal Guardian) e gli statunitensi hanno preso la faccenda sul serio, e non da oggi. Nel rapporto che ho segnalato vengono citati finanziamenti alle forze di opposizione interna al dittatore dello Zimbabwe, azioni diplomatiche mirate a destabilizzare il potere di uno dei signorotti più violenti e autoritari del continente africano.

Io credo che i fallimenti dell’Europa come entità unica ed unita siano tutti qui. Un’entità non dotata di una responsabilità di tipo politico, che non riesce e non può esprimere nè difendere una posizione che sia “continentale”; che solo formalmente si autocelebra come la controparte del potere statunitense, ma di fatto è ancora, purtroppo, solo una marionetta impazzita.

6 Comments

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  1. ermes / Apr 11 2007 7:39 PM

    Mentre le tanto vagheggiate Nazioni Unite continuano a tradire la parola e l’opera di Eleanor Roosevelt…

    http://www.breitbart.com/article.php?id=D8O6R8V03&show_article=1&cat=0

    http://www.unwatch.org/site/apps/nl/content2.asp?c=bdKKISNqEmG&b=1313923&ct=3698367

  2. ermes / Apr 11 2007 7:45 PM

    A proposito di Eleanor Roosevelt:

    http://www.udhr.org/history/Biographies/bioer.htm

  3. Eva Interpret / Feb 11 2010 7:18 PM

    Ottimo, anche se aggiusterei un po’ l’interpunzione…

  4. oksana55583 / Nov 24 2010 4:27 PM

    Photoshop.
    - , .

  5. Eva Chios / Nov 24 2010 9:43 PM

    Interessante.

Trackbacks

  1. Silenzi « Abeona forum

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