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Monday, 16 April , 2007 / ermes

Buffoni di corte


maschere.jpgPochi giorni or sono, ho un’ulteriore volta provato letteralmente sgomento di fronte al video. Esterrefatto, scosso, incredulo, spaventatissimo, ho aspettato che il clown terminasse la sua quant’altra mai acrobatica performance circense. Ho resistito, ascoltato, cercato di trarre insegnamenti, tentato di imparare anche da colui che mi appariva il più distante tra gli uomini…

Eppure si trattava solo e soltanto di un pagliaccio, ho terrore nel dir tanto, ho davvero paura… ma non altrimenti credo di poter definire Marco Travaglio, il Marco Travaglio dell’altra sera, il Marco Travaglio cui vi riconduco, se non come sublime e pezzente buffone di corte. Ciarlatano che non ha nulla della nobiltà dei buffoni shakespeariani, non certo castigat ridendo mores, bensì solo il sale del risentimento sparge, il sale del bruciore, della brama di potere.

Egli non punto accusa le nefandezze del sovrano, non può mettere a nudo il re di turno… Sua Maestà il sovrano è infatti lui stesso, avido di nuovo potere, di nuovi sottomessi nelle idee prim’ancora che nei corpi… E’ l’eterno ritorno del vittimista che gioca a fare il comico, il lascivo burlone che scherza con i poveracci, i derelitti, i senza voce della terra: e su tutti, nel caso di specie, gli sgozzati e i pargoli, i lapidati e le donne di Kabul.

Tutto riconduci, caro Travaglio, alla ideologia già padrona della tua testa, l’ideologia che ti porta a non cercare smentite, ma solo conferme ai tuoi assunti. Oh come sguazzi nella stagnante splendida, dorata e allucinante reggia del Santo(ro) nazionale, maestro d’infingimenti e mezze verità. Oh beati giornalisti “demogratici” sempre armati a nuove crociate, oh cinici sublimi così impegnati a scovar il nerume dei “ricchi” e degli “imperialisti”, quanto vi invidio!

Davvero, siete stupendi, riuscite così impavidamente, senza timore e pudore alcuno, a piegar l’infinita assurdità del mondo alla vostra regolarità di pensiero, così hegeliana, così marxiana, così terrificante. Non v’assale lo spettro del dubbio, il fantasma che rode dentro, che porta a considerare la parola così sacra, così cara… non avete perplessità, i fini sono tutto, i mezzi dunque irrilevanti: siete la versione moderna del gesuitismo di più vecchia e putrida maniera, non altro.

Mi capita spesso di chiedermi perché continui a restare per decine di minuti inchiodato davanti a perle di violenza che la televisione nostrana ci regala a ogni pie’ sospinto: molto spesso la risposta che mi rendo è la seguente: voglio vedere fino in fondo dove andranno a parare i maestri dell’odio… di quali abissi son conoscitori i docenti della ingiuria… in quale caverna oscura voglion riportarci gli spaventosi baroni del doppiogiochismo nichilista della retorica politica italica…

E puntualmente, ogni volta, davvero ogni volta, me ne pento: certo, conosco un po’ di più i tenutari del regime intellettuale, culturale, neuronale che ci circonda, scorgo sempre nuovi punti deboli, possibili vie di fuga, raccolgo materiale per antidoti che mi immunizzino dai loro sistemi di pensiero così lucidi e perfetti. Tutto ciò è vero: ma il vaccino è esso stesso veleno, sale per il corpo, arriva alle mani, alla testa… E, sacrificati come bestie, si comincia a giudicare il mondo d’in su l’altare…

39 Comments

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  1. NickPolitik / Apr 17 2007 7:11 PM

    Mi permetto di fare un riassunto del tuo intervento (almeno nel modo con cui mi sembra più opportuno interpretarlo):
    “A Travà, ma chi cazzo sei? Chi te credi d’esse? Ma che stai a dì?”

    Per quanto possa sembrare assolutista il punto di vista di Travaglio sulla questione, trovo che anche il tuo commento all’ultima esibizione dello stesso possa sembrare piuttosto assolutista.

  2. CHOMSKY_NET / Apr 19 2007 11:31 AM

    Caro NickPolitik,
    vuoi sapere chi è Marco Travaglio? E’ uno dei pochissimi, rarissimi giornalisti che in Italia fanno informazione vera, imparziale e deontologicamente corretta; ma appunto perchè siamo in Italia, dove a regnare è l’ignoranza e la deficienza, che un gionalista serio viene idenificato come ‘buffone’..
    tanti saluti!!

  3. Iperione / Apr 19 2007 12:09 PM

    Già l’aver scelto Chomsky come nick la dice lunga; e poi, “ignoranza” e “deficienza” (come ti piace catalogare gli altri) andrebbero misurati prima su sè stessi…
    Tanti saluti anche a te, Chomsky.

  4. NickPolitik / Apr 19 2007 3:33 PM

    Qualcuno potrebbe dirmi lo stesso di Emilio Fede o Bruno Vespa o chicchessia. Credo che nessuno sia buffone, nessuno ignorante, nessuno deficiente. Anche se l’atteggiamento di qualcuno può causare forti attacchi d’ira, non è proficuo, a mio parere, utilizzare termini forti. E sono perfino conscio di poter essere candidato al primo posto per i paroloni detti fuori luogo.
    Non mi sento di dire che Travaglio è un “buffone”, ma, allo stesso tempo, il suo stile, il suo modo, potrebbero essere alquanto discutibili.
    Fare sante le persone è un terribile errore che ho fatto molte volte.
    Poi non so davvero come si faccia a dire che Travaglio faccia dell’informazione deontologicamente corretta quando parla, parla, parla e non ha contraddittorio. L’essere lì giudice di tutto e tutti non mi sembra democratico. Il vero sapiente è colui che sa di non sapere… mi sembra, ripeto mi sembra, che Travaglio sia solo pronto ad andare all’attacco senza nessun tipo di pietà umana nei confronti anche della fallibilità altrui. Sembra come il liberatore dall’oppressione di un re, che distituisce il re e diventa dittatore… dalla padella alla brace.
    Solo perchè una persona non la pensa come me, non è ignorante o deficiente. Chi sono io per ritenermi migliore degli altri?
    Poi ognuno è libero di dire ciò che vuole, anche “lei non sa chi sono io” o “tu non sei nessuno”. Fondamentalmente chi accusa qualcuno di qualcosa accusa se stesso di quel qualcosa. Non smetterò mai di ripeterlo a me e a chi avrà la pazienza di sopportare i miei contraddittori ragionamenti.

  5. massimiliano / Apr 25 2007 3:18 PM

    ermes, iperione ecc ecc
    nell’articolo di ermes NON VIENE DETTA UNA Cosa (dico UNA) che smentisca travaglio. Questo mi aspetto da un giornalista, questo trovo in travaglio. travaglio è stato citato da berlusconi fininvest , mediaset ecc (5 volte per lo stesso fatto) ED I querelanti hanno avuto torto con la motivazione che travaglio ha detto cose vere.
    Se travaglio avesse voluto avere potere sarebbe andato alla corte di berlusocni che con 3 reti nazionali sue e due reti pubbliche (sempre sue) gli avrebbe potuto dare ancora maggiore visibilità, come ha fatto con tanti scodinzolare (a berti capo ufficio stampa di forza italia ha dato persino 5 minuti tutte le sere dopo il tg e non valeva nulla
    però della insignificanza di berti (pagato molto più di travaglio con soldi nostri ) Iperion ed ermes non dicono nulla. Ma è solo un esempio.
    DI vespa (totalmente incapace di fare un programma importante ed informativo) che rpende 5 milioni di euro per tre anni di soldi pubblici (Più la pensione da giornalista rai) Iperion ed ermes NON dicono nulla
    tra l’altro travaglio prende una cavolata da santoro, la maggior parete delle sue entrate avviene dai libri.

    NON vi piace ma è così

  6. ermes / Apr 25 2007 4:04 PM

    Caro Massimiliano, grazie per l’intervento, davvero: con il massimo rispetto, credimi, per le tue idee, voglio con te dialogare.

    A me non importa opporre Vespa a Travaglio, Berlusconi a Santoro, demagogo a demagogo… A me importa comprendere il metodo che è dietro un’argomentazione, capire quale strada metodologica si segua per difendere una idea: non voglio neppure giungere a valutare i convincimenti esposti.

    In effetti, le idee son tutte discutibili, condivisibili o criticabili, accettabili anche se ci sembran le più distanti dai nostri convincimenti. Ciò che non si può accettare, e mi muove alla denuncia, allo smascheramento del Re nudo (nel caso specifico Travaglio), è l’utilizzo di un metodo violento nella difesa delle proprie opinioni.

    Non posso accettare che si giochi sporco pur di colpire nel segno, di far di tutta un’erba un fascio pur di perseguire un (apparentemente) nobile obiettivo. Travaglio scherza sui pargoli di Kabul, sugli sgozzati in Afghanistan, sulle donne costrette al burqa, sulle persone lapidate vive come fossero fossero marionette spiritose o soldatini del risiko: dà parola ad un fantomatico mullah Omar che sostiene forse si stesse meglio in quelle terre disperate quando a (s)governare era lui…

    Scherza sui crocifissi che ballano sui petti rigogliosi delle donne in tv qui da noi, dicendo tale costume sicuramente peggiore del rispetto che i talebani (talebani, dico, non gli afghani!) avrebbero per il mondo del sacro: appunto lapidando le (presunte) meretrici, intabarrando a vita le spose e le sorelle, costringendo all’ignoranza le fanciulle – nessuna scuola, nessuna università, nessun libro…

    Nel volto di Travaglio, la semantica è anche lo studio dei corpi, del linguaggio dei segni, delle smorfie, non trovo, non riesco a leggere sym-pathos, corrispondenza di sensi: solo una diuturna eterna risatina che mi ricorda le risatine di Santoro, di Vespa, di Berlusconi, di Feltri, di Fede, di Ferrara, di Diliberto, di Rizzo, di Caruso…

    Lo stesso metodo, Massimiliano, lo dico senza voglia di polemizzare, usare paroloni, fare provocazione fine a se stessa: lo stesso metodo. I buffoni di corte shakesperiani distruggevano col riso i Sovrani imbellettati: qui si gioca con le vite di poveracci.

    Che poi il regime dei talebani potesse, dovesse essere contrastato con altre armi che non la forza militare – informazione, nonviolenza gandhiana, intelligence, armi di “attrazione” di massa… – forse è vero, forse no: semplicemente non lo so, non posso saperlo, dispongo di troppe poche informazioni adeguate; e quindi mi taccio.

    In merito al maestro dei demagoghi, monsignor Vespa – ha mai fatto Santoro una puntata sul “caso” Vespa????? – ti rinvio ad un mio post, altrettanto gravido di pesanti parole:

    https://abeonaforum.wordpress.com/2007/04/05/anime-morte/

    Grazie ancora per il tuo intervento, davvero!

  7. Iperione / Apr 25 2007 4:27 PM

    Massimiliano, ti ringrazio anch’io per il tuo commento.
    Sembra anche a me che la questione non giri intorno alle “verità” o alle “menzogne” che Travaglio (per rimanere nel caso di questo articolo) può (o può non) aver detto. Io sono arrabbiato come e quanto te rispetto ad alcune cose che dici; mi dispiace, però, di aver notato, in particolare sul forum, toni da proselitismo intorno ad un giornalista che, se vogliamo, sarà pure contestabile e condannabile così come ciascuno di noi… Mi dispiace notare che lì siamo diventati i “mostri” che non siamo, etichettati perfino di un’ideologia che non ci appartiene (fino a far dire, a me personalmente, che qualcuno sarebbe un “pirla”; confondendo un “la dice lunga” con “si capisce tutto di te”, che ribalta completamente il senso e la misura delle cose).

  8. massimiliano / Apr 25 2007 5:52 PM

    scusate ma ogni obiezione o risposta che prescinda da “E’ vero o è falso” non mi colpisce nè poco nè punto.
    I talebani sono violenti terroristi (per sintetizzare)e nemici della libertà? OK e come negarlo (indipendentemente dalla lettera del mullah omar

    ed ancora: previti ha corroto giudici è vero o falso?
    previti siede in parlamento è vero o falso?
    L’indulto ha riguardato anche persone che in galera non c’erano e che NEMMENO AVEVANO SUBITO UN PROCESSO? E’ vero o falso?
    Le intercettazioni telefoniche hanno permesso ai lettori di giornali di conoscere schifezze di fazio , moggi fiorani consorte ecc ecc? E’ vero o falso?
    Un 7 volte presidente del consiglio ha discusso con mafiosi fino al 1980 vero o falso?
    Dell’utri ha rivcevuto mafiosi a casa sua o ricevuto telefonate e promesso aiuti dal 1974 al 2003 (telefonata di vito palazzolo)?
    vero o falso?
    dal 1977 al 1983 entrarono nelle holdings fininvest 117 miliardi di lire di allora con operazioni che ne mascheravano l’origine (lo dice la stessa perizia delal difesa dell’utri) Vero o falso?
    vero o falso che mai , neppure davanti ai giudici del 2002 abbia voluto chiarire con fatti e documenti, ma neppure verbalmente, proprio di fronte a quel popolo che amministrava?
    (proprio alcuni di questi fatti sono alla base delle querele da cui è risultato vincitore)

    queste sono alcune di molte altre centiania di piccolissime questioni affrontate da marco travaglio
    questi sono fatti che nessuno ha mai smentito questi sono fatti che io non ho sentito mai affrontare da altri giornalisti negli ultimi anni in modo così accurato , articolato ed informato.
    Questo voglio da un giornalista.
    A fronte di questi fatti positivi ricoprite (o meglio vi piacerebbe farlo) di m… questa persona
    e tirate in ballo “il dubbio”? ma quale dubbio? se sono fatti?

    e tirate in ballo la lettera del “mullah”, alcune parole sul comportamento dei talebani tagliagole NON sono piaciute neppure a me, ma a differenza di altri so riconoscere i fatti ed i paradossi.
    E’ vero o no che bush ha incontrato esponenti talebani fino alla primavera del 2001?
    E’ vero o no che c’erano delle trattative sfumate per alcuni oleodotti? Sì o no?
    Avete preso spunto da una trasmisione (anzi una parte di un intervento ) per offendere una persona e per manifstare il vostro odio per lui , proprio voi che l’accusate di odiare. E voi che fate? leggete quel testo e’ tutto travaglio che è attaccato non un opinione sua. Nella vostra lettera si parla di dubbi: i dubbi possono venire sule opinioni ( i paradossi) NON CERTO SUI FATTI

    A fronte di questa lettera a Omar ci sono ricerche di fatti che apprezzo, fatte da uno dei pochi che continua a farlo
    Ci sono 15 anni (dal 1994) di attività giornalistica documentata
    ci sono fatti che SOLO LUI ha avuto ed ha il coraggio di divulgare e che sono stati dirompenti durante la dittatura berlusconiana e durante il regimetto del cavolo di una sinistra pavida e servile.

    Non avete fatto riferimento ad un fatto sostanziale degli scritti di travaglio che sia stato smentito e (caso mai) non sia stato da lui stesso rettificato, se siete seri fatelo.

    e se siete seri non dite che non volete paragonare giornalista a gioranlista, volete eccome, preferisco dare i miei soldi a travaglio per i suoi libri che pagare il canone a mazza, marano del noce, mimun (ancora in rai), ai vari tg che in rai NON mi informano(nessuna voce dissonante sulla legeg sule intercetatzioni). Peggio ancora in fininvest che io finanzio ogni volta che vado a comprare una saponetta o un bisoctto , a meno di non fare slalom per improbabili discount

    anche grazie a persone come voi siamo arrivati a questo punto.
    Quanod vedrò scritto su questo sito qualcosa che denunci il servilismo dei media , lo strapotere mediatico , la concentrazione mediatica nele mani di uan sola parsona, (e lo faccia con fatti) magari potrò anche prendervi sul serio

  9. ermes / Apr 25 2007 8:57 PM

    Scendi dal piedistallo e prendici pure sul serio:

    https://abeonaforum.wordpress.com/2007/03/19/come-si-continua-a-morire/#respond

    https://abeonaforum.wordpress.com/2007/03/11/la-ricerca-non-ha-fine/

    https://abeonaforum.wordpress.com/2007/03/01/bioetica-e-bioetilica/

    https://abeonaforum.wordpress.com/2007/02/21/il-gioco-delle-parti/

    https://abeonaforum.wordpress.com/2007/02/17/con-gli-occhi-sul-darfur/

    https://abeonaforum.wordpress.com/2007/02/17/sudan-chad/

    https://abeonaforum.wordpress.com/2007/01/31/meglio-il-negazionismo-che-il-mastellismo-ovvero-della-memoria-dei-peccati-altrui/#more-316

    https://abeonaforum.wordpress.com/2007/01/10/proibizione-vita-e-morte-e-cyber-speranze/

    Per semplice campionatura di post pubblicati nei soli primi tre mesi del 2007: forse meglio leggere prima di parlare. Se questo è lo stesso metodo che usi per giudicare i libri di Travaglio, salutami il resto della curva da stadio…

    P.S.: ma forse per te il problema è il demonio Berlusconi e non l’infernale “caso Italia”, una realtà quella del nostro Paese paragonabile ad un enorme librone di violenza e negazione di diritti di cui il capitolo “berlusconismo” è solo l’ultimo, sorry… il penultimo (non c’è mai fine al peggio: cfr. antiberlusconismo) tremendo allucinante e allucinogeno paragrafo.

  10. Iperione / Apr 25 2007 9:11 PM

    Massimiliano, so che costa fatica, che è la stessa che faccio pure io quando mi trovo davanti a blog che non conosco, ma, come manifesti di voler fare (e te ne ringrazio ancora), leggilo, questo sito: ti accorgerai che forse abbiamo idee simili sullo stato del sistema informativo italiano, per esempio: forse ci accorgiamo proprio dello stesso problema. Il “dubbio”, come è stato detto in precedenza, non riguarda Travaglio come persona, come professionista (ci mancherebbe!); non riguarda i fatti, che sono e rimangono fatti (ed hai ragione: se i fatti sono provati, sono indiscutibili in sè stessi) . E’ solo una questione di metodo, di come si decide di raggiungere certi obiettivi, nulla più. Mi allontano dalla “questione Travaglio” per dire che con il metodo (con il come) può anche accadere che una ragione diventi torto, che la parola diventi violenza, e anche l’esatto contrario; per questo a me sembra (e forse pure ad ermes) che sia fondamentale anche la scelta degli strumenti dialettici, soprattutto da parte di chi ha la possibilità e le capacità di comunicare con il Paese (come Travaglio).
    Infine, che persone credi siamo? Siamo proprio come te e come tanti altri: con mille critiche da fare e da ricevere, tantissimi errori e molta delusione rispetto al nostro Paese. Credi anche tu che siamo “berluschini” (come qualcuno ha detto altrove)? No, non lo siamo, anzi, tutt’altro. Questo non ci rende “gente di sinistra”: stiamo solo cercando, con tutti i limiti che abbiamo, di guardare un poco più in là.

  11. NickPolitik / Apr 25 2007 11:05 PM

    In riferimento all’ultimo commento di Iperione mi permetto di citare un altro articolo apparso su questo forum:

    https://abeonaforum.wordpress.com/2007/04/21/esercizi-di-tolleranza/

    Ma è davvero così difficile non finire col bollare le persone come degne solo di risate perchè esprimono un parere diverso?
    Come ogni buona commedia o tragedia, ci sono dei ruoli, c’è il buono e c’è il cattivo. E il pubblico si immedesima nel buono, perchè così gli è suggerito dallo spettacolo. Ma siamo sicuri che il cattivo sia una persona da eliminare? Che commedia o tragedia sarebbe se non ci fosse il problema sollevato dal cattivo? E poi… siamo sicuri che chi recita la parte del buono, non sia il vero cattivo?
    Juve, inter, milan ecc. C’è chi sa dire con certezza e senza ombra di dubbio chi sia il vero cattivo? Anche lì è tutta una questione di maschere e ruoli predefiniti. E il pubblico non fa che seguire il giudizio che la commedia o la tragedia stessa gli suggerisce, senza avere un suo giudizio critico.
    Un ragionamento simile sembra applicabile anche nel caso di Travaglio. Egli recita il ruolo di colui che “smaschera”, essendo, prima e dopo tutto, una “maschera”. Ovvia l’approvazione del grande pubblico. Poi il Berlusconi di turno lo ha reso anche martire di chissà quale regime. Berlusconi: colui che ha il ruolo del cattivo.

    Ma son tutti personaggi in cerca d’autore. E il grande pubblico assume il ruolo di inetto spettatore privato della libertà di pensiero e di parola, infine.

    Mi chiedo se non sia una perdita di tempo parlare nello specifico dei personaggi della politica e del giornalismo italiano. Tanto non se ne esce.

    Il pensiero di Ermes ha sortito un effetto simile alla difesa strenua che un “papabois” avrebbe approntato se qualcuno avesse tacciato Giovanni Paolo II come “showman”.
    Da ciò la conclusione che i “travaglisti” (ma anche gli “antitravaglisti”) hanno lo stesso spessore di un “papabois”.

  12. massimiliano / Apr 26 2007 9:55 PM

    se volete far finta di non acpire, fate pure

    tra i vostri argomenti non mi risulta che ce nesiano moltio sulal giustizia

    bene ho o no il diritto di volemri informare su questo tema? o devo informarmi solo su quello che volete voi?
    E un giornalista ha o no il diritto o no di approfondire un argomento a cui tiene particolarmente e che reputa importante sì o no?

    Credo che la risposta sia sì.
    Ed allora? Voi ve la prendete con travaglio ma VOI NON AVETE APPROFONDITO NESSUNO DEI TEMI TRATTATI DA LUI
    MAI NESSUNO, e poi ve la prendete con uno che su quesi temi è informato, ma voi non ne avete trattato .
    Se io voglio sapere qualcosa su temi di giustizia in italia boiNON mi posso riferire che in parte, mentre travaglio è molto più informato (e non solo lui ovvio)

    antiberlusconismo il mio? non lo so (certo marco se la prende anche con consorte , ds ecc ecc)
    ma mi rispondete quale paese nel mondo occidentale untisio possiede il 50 percento delle tv nazionali? e fa nominare i dirigenti di altre due reti?
    mi spiegate in quale paese occidentale un tizio controlla il 66 per cento della pubblicità?
    mi dite in quale paese il (ex o futuro) pres del cons ha due ” collaboartori” come dell’utri (condannato definitivamente per false fatture e previti (corruzione di giudici) ?
    Ed ancora in quale paese democratico il pres del cons possiede tre reti nazionali e ha ricevuto in 7 anni 117 miliardi di lire di allora (30 ani fa) con operazioni opache senza spiegare da dove arrivino nepure davanti ai giudici e pur essendo un presidente del consiglio in carica che qualche dovere verso gli elettori ce l’avrebbe (in un apese democratico moderno, forse non dove vivete voi, non per la vostra idea, ma per la mia sì)

    e queste sono solo una piccola parte.
    Ripeto se io mi voglio interesare a queste cose dove le trovo sul vostro sito?

    Aggiungo una cosa (da volonatrio in diverse associazioni internazinali) le poszioni di impegno sui grand temi internazinali (per es darfur) sono bellissimi, ma un singolo paese NON ha un forte potere. Rischiano di essere belle posizioni di principio, eprsino condivisinbili da tanti o tutti, ma prive di impatto anche sulla vita quotidiana, almeno immediata , in molti casi.
    Mentre la politica sulla informazine e sulla giustizia riguarda il qui l’ora e l’oggi ed è nella diposnibilità della politica italiana ( ocomunque lo è in gran parte)

    Riguardo alla frase: “berlusconi è l’ultimo caso di una serie di violenze ecc ecc”

    scusate, ma mi sa molto di metafisica senza appigli pratici.
    D’accordo che “è la fine ecc ecc” ed allora partiamo da qualcosa
    da fare (per esempio oposizione alla legge sulle intercettazioni votate da ds e sinistra

    se veramente credete che la storia d’italia è stata una storia anche di violenze ( io lo credo) saprete che una cosa che manca all’italia è il senso dello stato, la trasparenza della politica, la responsabilità dei politici verso ciò che fano, la responsabilità del politico per cui non può essere eletto chi è condannato

    questo per proporre dei punti e non rimanere nei principi
    ed allora vedrete che gli articoli e glis criti dit ravagli aiutano proprio il senos dello stato, la trasparenza la consapevolezza del cittadino, che non può essere indipendente dalla consocenza delle azioni dei politici (nei vostri topic non se ne parla molto o sbaglio)

    ancora da ultimo: è questioni di ruoli per chi vuole recitare, io cerco, con tuti i miei limiti, di sapere la verità
    ed infatti voi alle mi domande è vero sì o no, voi non avete risposto

  13. ermes / Apr 26 2007 11:08 PM

    Finalmente affermi di avere dei limiti… allora forse questo forum è servito a qualcosa di concretissimo, oltre a produrre, come sostieni, della ingenua metafisica: a insinuare quel briciolo di rispetto per le idee altrui, quel minimo di tolleranza delle opinioni contrarie alle proprie, quello straccio di calma nell’uso delle parole che si conviene, credo, ad ogni tentativo di con-vivere civile.

    Combattere lo scandalo, il dramma, la violazione di diritti con gli stessi metodi dei violenti, distruggere l’avversario pur che sia, ridere dei derelitti della terra pur di ridere anche dei potenti è quanto di più lontano dalle logiche metodologiche basilari del liberalismo classico di matrice crociana, salveminiana, einaudiana, pasoliniana, gandhiana, popperiana…

    Sul nostro sito non troverai il vero e il falso, non troverai la certezza che cerchi disperatamente (consentimi, ma forse sbaglio) in Travaglio, troverai solo dei visionari che credono alla nobiltà della parola, all’uso il più possibile accorto – ma sempre pieno di errori – delle parole, all’attenzione la più pignola e stancante dell’uso di una parola in più o in meno.

    Troverai dei fieri e fastidiosi ricercatori (in perenne ricerca, mai completa) del metodo da utilizzare per difendere una propria convinzione. Troverai una manciata di nullafacenti che ambiscono – ma costantemente non riescono – a convergere su un impiantito minimo di base per comprendersi e comprendere la realtà che ci circonda: punto di partenza che altro non può essere se non il riconoscimento della propria eterna fallibilità, coesistenziale propensione allo sbaglio.

    Fedeli all’idea paradossale di Bertrand Russell, che circondato da megafoni pronti a starnazzare a tutte l’ore il giusto e il torto, la professione di fede e l’eresia, considerava non valesse la pena per lui di gridare di essere disposto a morire per le proprie idee… si trattava giustappunto delle idee di un povero matto errante ed errabondo…

    Che tu abbia torto o ragione, che Travaglio abbia torto o ragione su mille questioni, volutamente non dico, spassionatamente ti dico che in questa sede punto mi interessa: mi interessa piuttosto il metodo che usi per difendere i tuoi torti e le tue ragioni: per esempio il giudicar della serietà di una persona in un batter di ciglia, lo stabilire che una persona che non condivide invero fa finta di non capire…

    Con affetto, caro Massimiliano, davvero con affetto – ahimsa gandhiana – attenzione alle derive di Robespierre (e scusa il tono paternalistico): si sentiva (e forse non era) nel Giusto colui quando in onore del Giusto – e gravemente, ne son certo, con grande sofferenza addirittura – giungeva a eliminare violentemente chi gli sembrava (e forse era) non altro che un violento.

    Kant piuttosto riteneva che gli uomini dovessero essere considerati dagli uomini sempre quali fini e mai come mezzi: mai ballare sulle teste delle genti pur di giungere a un obiettivo (che sia pur ottimo). Identico il pensiero di Voltaire, di Stuart Mill, di Bentham, di coloro che senza memoria di molti si son trovati a passare il Novecento stritolati da ogni lato da assolutismi di ogni risma.

    E’ tutta una questione di metodo: e l’Italia – povero Paese che da sempre sforna ed esporta integralismi, fondamentalismi, estremismi d’ogni colore, eterne controriforme e mai una riforma, innamoramenti di capipopolo e melodrammatiche gelosie – ha un bisogno formidabile di riflettere ancora e sempre sulla metodologia del fare politica, economia, giornalismo, del fare inchieste, religione, carriera, studio, amicizia, sulla metodologia del fare all’amore, all’amarsi, al gioco, al conoscersi, al parlarsi.

  14. massimiliano / Apr 27 2007 4:50 PM

    sull’avere dei limiti avete anche voi da imparare qualcosa

    avete attaccato un gioranlista che informa mentre voi farte dei topic ( e sia detto con rispetto) in cui spesso si dicute di qualche pagina
    va bene ok
    io però voglio fatti e se per saperli devo legere 300 pagine meglio ancora

    ripeto io voglio fatti mi aprli del darfur ok informami, fami la genesi del problema, fammi l’analisi delle cause ( e presentamele)
    dimmi le soluzioni proposte
    dimmi chi sono gli esponenti
    Un rpoblema comne la bioetica in qualche pag di un sito?????????

    Chiaro cosa intendo per informare?

    idem per bioetica ecc ecc

    sugli argomenti che travaglii affronta è informato
    se non parla di bioetica o darfur non me ne frega, so dove andarmi ad informare se lo voglio
    chiaro cosa intendo epr metodo? Voi con tutta la vostra ansia dio parlar male di travaglio non rispondete a quelle domande Vero o falso che vi ho fatto

    cosa c’è i fatti non esistono (lo credo da quando ho la ragione, prevengo l’obiezione che la scomparsa dei fatti sia il titolo del liibro di travaglio)

    Ma veramente chi mi parla di metafisica fine a se stessa DEL TUTTO sganciata da una accurata informazione a me non interessa

    ci si innamora dei capipopolo quanod non ci si basa sulla verità
    (vedi la passione per berlusconi da parte di milioni di italiani, o per certi caapucci della sinsitra da parte degli ultimi resti del botteguccio)

    con tutto il tuo/vostro parlare di merito vedo solo chiaccihiere che non dicono niente
    ripeto non è che fate discussione e poi portae una proposta (magari sbagliata o destinata a essere smentita con la comparsa di nuovi elementi, no nel discorso sul meto che avete fatto prescindere dalla verifica empirica, rimanendo nel fumo più tiotale)

    la legge è uguale per tutti sì o no?
    la legge mastela sulle intercetatzioni va bene sì o no?

    fate i vostri ragionamenti di metodo e poi rispondete

    se sparisocno i fatti rimane solo al dittatura dle più forte, il diritto del più forte di chi può imporre le sue idee, perchè sa che nessun fatto lo può smentire
    sa che quello che conta è soplo la forza (fisica, economica)

    ed infatti voi me ne confermate
    delle domande precise che vi ho fatto non ho avuto una risposta (neppure con degli approfondimenti)

  15. herpes / Apr 27 2007 5:27 PM

    Caro massimiliano, non credo che qualcuno su questo blog abbia detto di non avere dei limiti.
    Nessuno ha mai detto che ciò che si legge tra le tante righe sia LA verità (non siamo presuntuosi a tal punto da ritenere questo l’UNICO punto di informazione sul web), proprio per questo c’è tutta una serie di links nella barra a sinistra a siti e portali che meglio di dieci cento mille blogs possono informare sulla realtà dei fatti (avremmo costituito un giornale, se il nostro scopo fosse stato “informare”). Questo è piuttosto uno spazio per riflessioni personali generali o specifiche, in linea di massima a partire da spunti presi da notizie, fatti di cronaca, attualità che sentiamo o leggiamo in giro).
    Il nostro scopo non è quello di denunciare questo o quel misfatto (non ne avremmo le capacità e forse neanche la voglia, perché ci sarebbe l’imbarazzo della scelta del punto da cui iniziare).
    Non è un caso che se noi fossimo stati tifosi di questo o quel pensiero o personaggio, avremmo linkato tutti quei blogs o fora (e ce ne sono!) che proclamano l’idea diametralmente opposta alla nostra per dire a chi (sciaguratamente) capita su questo blog “vedete quante baggianate pensa e dice la gente!”.
    Nessuno sta dicendo che Travaglio (o Benigni o Grillo) dicono cose infondate, non troverai risposte del tipo “ti dimostro il contrario”, perché “dimostrare” una cosa non è (forse il più delle volte) possibile, soprattutto quando si parla di tematiche tipo bioetica, piuttosto che politica estera, per le quali ognuno può maturare una propria opinione (legittimissima!)a riguardo.

    Purché non si arrivi al famoso “IPSE DIXIT”. Sembra infatti che la Divina Commedia non sia divina se non la legge Benigni (e pensare che fino a qualche anno fa la si voleva eliminare dai piani di studi delle scuole superiori!), che il sistema di energia alternativa a pannelli solari l’abbia inventato Grillo, che Striscia la Notizia sia IL modo di deninciare le nefandezze italiche e così via. E’ proprio in questo che noi critichiamo talvolta alcuni personaggi italiani, perché dire le cose, anche vere, in modo spettacolare e talvolta “irriverente”, porta ad essere irriverenti nei confronti dello stesso principio che si vuole “difendere”.

    Questo è quel metodo che in maniera piuttosto unanime, noi non condividiamo, non stiamo dicendo che è stupido o inutile sentire Marco Travaglio.

    P.S.1 Non aspettarti da NESSUNO delle risposte tipo “vero/falso” o “sì/no”, soprattutto perché in Italia siamo abituati a dare un valore opinabile anche ai numeri, figuriamoci se qualcuno possa attribuire una verità ai fatti!

    P.S.2 La “metafisica”, come tu la chiami, non è mai sganciata dalla realtà: non è che parlando di bioetica (e ti invito a visitare il miglior sito di bioetica italiano, che trovi ai links di “blogroll”) trovi articoli che abbiano un’introduzione che va dalla chimica degli acidi nucleici alle nuove frontiere della psicologia comportamentista.

    P.S.3 Abbiamo la fortuna di poter godere dei vantaggi della globalità di internet: la tua opinione (come la mia) non la trovi “verbatim” su nessun sito specifico. Piuttosto leggiamo qua e là, ci formiamo un’opinione che maturerà col tempo o forse cambierà diametralmente, e questo è il massimo che un sito (o un blog, come il nostro!) possa fare, per fortuna: fornirci spunti di riflessione condivisibili o no. Di giornali e di saccenti il mondo è pieno.

  16. Iperione / Apr 27 2007 5:31 PM

    Massimiliano, guarda che in fatto di empirismo potrei darti qualche lezione, visto che è il mio campo di studio. In secondo luogo sarebbe più bello non aspettare che sia “un qualcuno” a suggerire i “fatti”, le risposte e le verità; qualcuno pregno delle “sue” idee e delle “sue” opinioni. In terzo luogo, probabilmente non lo si intuisce su due piedi, ma questo NON E’ un giornale o un quotidiano: noi NON siamo tenuti a fare “servizio pubblico”, proprio perchè esistono i giornali, i Tg, le FONTI DI INFORMAZIONE ESTERE. Quello che facciamo qui è segnalare ciò che può sfuggire, segnare le NOSTRE opinioni e andare avanti a scovare roba di cui di solito non si parla, ricominciando il giro delle NOSTRE impressioni. Come vedi non abbiamo assolutamente nessuna voglia di istruirti sul Darfur o sull’emergenza dei diritti umani, perchè quando vorrai farlo DOVRAI farlo da te, con le tue idee e i tuoi punti di vista, ci siamo intesi?

  17. massimiliano / Apr 28 2007 2:41 PM

    belle scue
    tutte scuse e non rispondete

    travaglio fa appunto quello che voi non volete ( o potetete fare) INFORMARE
    DETTAGLIATAMENTE APPROFONDITAMENTE

    finche fa questo per me è e sarà ok

    Il cittadino deve essere informato sì o no?
    Travaglio lo fa sulla politica giudiziria sì o no?
    bene a me questo basta
    ma non dita cazzate non fate altro che non rispondere

    bel modo: di linkare così demandate ad altri ( e fin qui lo faccio anche io) ma poi criticate travaglio perchè il lavoro di informare (su cose su cui si informa egli stesso)
    molto più comodo linkare e gettare fango ( o meglio provarci) con chi il lavoro (suo) lo fa meglio di voi

    e non venite a mentire dicendo che non volevate gettare fango su nessuno, andate a leggere le cazzate che avete scritto all’inizio. leggete le cazzate sul fatto che i fatti non esistono ( quelli che linkate voi cosa sono favole? la chimiica a cui fate riferimento cosa é per voi favole o opinioni basate sui si dice o in essa c’è è una previdibilità di conoscenze e riproducibilità di esperienze). Il vostro conto in banca è un fatto o è un opinione? se è un opinione quindio non avrete niente in contrario se riesco a vuotarvelo? se siete coerenti.

    ma perchè vi mettete a fare sti discorsi ridicoli, quando è più semplice la cosa
    Vi rode che qualcuno si informi ed informi, facendoci anche soldi, perchè che male c’è?

    il resto è invidia o incapacità o malafede
    linkate pure e non fate di finta di non capire

  18. ermes / Apr 28 2007 3:34 PM

    Caro Robespierre, ancora e sempre più con affetto, ahimsa, nonviolenza spero gandhiana: capisco bene che le nostre parole ti mandino in confusione, ma è la confusione di un momento, spero, tenero come sei nella tua rabbia…

    E’ la tenerezza di chi incontra dei matti che in un Paese di risse e violenze contrapposte da secoli (mi scuso per le generalizzazioni) parlan della necessità di fare un passo indietro rispetto al computo dei cosiddetti “fatti”, di guardare innanzitutto al metodo secondo cui si argomentano certe proprie idee (condivisibilissime o meno che siano) e agli strumenti che s’utilizzano per valutare i “fatti”.

    Capisco bene che di fronte a quanto ti par vero come il sole che sorge al mattino, sbraiti come si sbraitava (con le stesse tecniche, allo stesso modo, con la stessa professione di fede) contro gli eretici copernicani che indicavano che è la terra a muoversi d’intorno alla stella.

    Credimi, non è ironia spicciola, presa in giro, banale (quanto inutile) motteggio il mio nei tuoi riguardi: io davvero credo che tu abbia bisogno come il pane di riflettere sulla scelta delle parole che si spendono per sostenere una tesi, sull’arte di elaborare una concatenazione di riflessioni, sull’attenzione da riservare alle teste che non funzionano come la tua.

    Allo stesso modo di Travaglio, allo stesso modo del Travaglio dei sette minuti di trasmissione da Santoro riportati nel mio post, nella stessa identica maniera, con le medesime pose dialettiche tu giungi a giudicare degli infiniti mondi (ogni individuo un infinito, o no?) con una semplicità, una facilità, una rozzezza spicciola da far paura.

    Distribuisci e dispensi ex cathedra – cioè dalla posizione di colui che sa, conosce l’alfa e l’omega – valutazioni sulla buona o malafede altrui, dipingi e demonizzi come reazioni d’invidia quelli che sono soltanto inviti all’attenzione all’uso delle parole, pontifichi sulle capacità e incapacità di chi con la massima apertura al dialogo vorrebbe con te comunicare.

    Visti i proseliti, confermo a maggior ragione in pieno quanto ho scritto fin da subito del Travaglio di quei sette minuti… un sovrano che si atteggia a buffone di corte, maestro d’odio, docente di ingiuria, spaventoso barone del doppiogiochismo nichilista della retorica politica italica… NICHILISTA: della sorte dei poveracci di Kabul non importa niente al Travaglio di cui dico (come a un’immensa quantità di italiani, d’altronde), egli piega consapevolmente (è qui lo scandalo) le vite di quei poveracci a uno scopo tutto retorico.

    Purché si giunga all’obiettivo finale, non importano i mezzi utilizzati: è lo stesso metodo dei gesuiti dell’Inquisizione, ho terrore nel dirlo, ma è lo stesso metodo della filosofia hegeliana, marxiana, comtiana, storicista. Più prosaicamente, in quei sette minuti Travaglio si produce a perfetta fotocopia di Fede, Feltri, Del Debbio, Ferrara.

    Di seguito, ancora con terrore, una pagina su chi è (forse) il mullah Omar; come si faccia a parlare di tali realtà con quel sorrisino sulle labbra (lo dico in termini tutt’affatto moralistici), io non riesco ancora a comprendere:

    Talebani a caccia di tamburini – Lorenzo Cremonesi, Corriere della Sera 04.04.07

  19. massimiliano / Apr 28 2007 4:38 PM

    il tuo conto in banca è un fatto o un opinione?

    la tua auto è un fatto o un opinione di cui discutrtere?

    che i talebani (alcuni o tanti) sgozzano è un fatto o meno?

  20. herpes / Apr 28 2007 5:05 PM

    …comincio a credere che anche l’italiano sia un’opinione. Viva l’Italia, i suoi soloni e le sue curve. Caro tifoso, sei almeno pregato di usare il linguaggio volgare che usi per strada, nelle sedi opportune, non qui. Se vuoi continuare a non capire (ma credo a questo punto che ti sia del tutto difficile perché parti dal pregiudizio di un tifoso), continua pure, io continuerò a non risponderti, allora. Del resto forse un giorno (lo spero per te, e concedimi tutta la supponenza del caso) il Marco Travaglio di turno te lo farà capire meglio di cento risposte. Se proprio non ti va, il web è pieno di milioni di ALTRI siti e blogs. Aspetta con ansia giovedì prossimo, magari il tuo dio pontificherà ancora sul “diritto” di “sputtanare” i presunti pedofili o rei di turno: ti auguro che un giorno sia tu a doverti difendere da qualcuno che ti mette alla berlina prima di esserti potuto difendere.

  21. Herpes / Apr 28 2007 5:28 PM

    …linkare significa lasciare agli altri il diritto di farsi un’opinione, invece di dire “io so che la realtà è questa”. Se preferisci chi ti dà il piatto pronto sei liberissimo di non leggere altro che Travaglio.

  22. NickPolitik / Apr 28 2007 8:13 PM

    Ho trovato una frase simpatica:

    La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre.

    Sembra sia di Einstein.

    E sembra quanto mai opportuna in questo contesto.

  23. massimiliano / Apr 28 2007 8:17 PM

    continui a non rispondere la tua auto è un fatto o è un opinione?
    poi POI POI potremo discutere se è una macchina BELLA (giudizia di valore) comoda (relativo a certii parametri)

    ma la tua auto è è un fatto o un opinione?

    Il mio conto in banca è un fatto, poi si può discutere se e quanto è grande , se è nella media se è sotto la media dei depositi, se conviene tenerlo lì

    se mi intercettano mentra parlo di donne da far venire dall’estero perchè ci voglio fare soldi può venire il dubbio
    e poi si scopre che questa è mia zia centenaria dall’argentina e che spero mi lasci erede universale

    ma la telefonata c’è
    è un fatto

    con esempi così anche la malafede dovrebbe trovare motivi di comprendione

    figuati che in italia è innocente anche chi da 434 00 dollari a uno che poi li dà a un giudice con cui NON ha relazioni professionali. Non è reato, ma il bonifico nello stesso giorno (nella stesa ora) c’è.
    Una persona si fa la sua opinone e sceglie se è una persona affidabile o no, ma il fatto c’è

    spero che il giudice aspetti di vedere mia zia, se non lo fa ha sbagliato giudizio, si è basato su suoi giudizi, ma i fatti rimangono quelli sentenza o non sentenza

    ancora se travaglio dice cose che si verificano vere nessun problema e continuo a leggerlo, se dà OPINIONI con cui non concordo idem, fatti suoi

    ma attaccarlo perchè dice cose che si sono sempre dimostrate vere (a prova di querela, tranne una causa civile con previti…in cui aveva detto la verità su previti) bè è il colmo

    linkare lo faccio anche io
    ma non mi metto ad attaccare chi mi informa in modo dettagliato

    usando parole ben peggiori di quelle chi ho usato io

    beata ignoranza: robespierre NON stava attento alal realtà, ma da buon ideologizzato interpretava la realtà a aprtire dalla sua ideologia

    se la relatà non conferma l’ideologia, si modifichi la relatà

    ancora però non avete risposto se la chimica sono opinioni, se il vostro conto in banca è un opinione

    se la tastiera che avete davanti è una opinione
    se lo è lo schermo

  24. lagiardiaintroversa / Apr 28 2007 8:35 PM

    Nessuno attacca il tuo dio perché dice cose (si presume) vere, ma per come ne fa spettacolo! Se non lo capisci neanche stavolta, per favore smettila di seccare con questa pseudo ricerca di risposte.

  25. massimiliano / Apr 29 2007 8:27 AM

    per quale motivo si parla se non anche per cercare di saperne di più?

    per gongolarsi nell’autocpia cenza delle proprie opinioni?

    quale spetacolo? 10 minuti alla settimana? cavolo allora è vero che è invidia
    che colpa ne ha lui se è più bravo (per ora almeno) della media dei giornalisti e se fa più effetto degli altri?

  26. Cloud / Aug 31 2007 2:44 PM

    Quello che vuole dire Massimiliano ( certo, è una mi opinione…) è che vuole che voi ammettiate che quel che dice Travaglio è documentato…sono dei documenti firmati ecc. praticamente pubblici ..insomma sono FATTI accaduti in Italia e non… e Travaglio è un giornalista che parla dei fatti… se voi volete parlare di altro, di cose (a vostro avviso) più o meno importanti è affar vostro.. se voi volete far finta che quel che dice Travaglio sian cose (presumibilmente)(lol) non vere tenetevelo per voi, altrimenti portate dei FATTI che lo dimostrino…
    se parlate dello spettacolo che Travaglio da (solo perchè ormai siamo tutti abituati degli spettacoli di Fede ecc…) io non so che spettacolo che vuole dare, ma sicuramente cerca di spiegare cosa succede in Italia ( per le cose di cui si documenta con Fatti) in modo molto semplice, con parole che tutti possano capire, senza sembrare noioso…
    Non ho mai creduto che lui sappia tutto, e che sia onnipotente…ma lui porta Fatti su cose che nessuno porta nulla.. è questo quello di cui abbiamo bisogno, è questo che rende Travaglio grande…
    voi sembrate molto convinti delle vostre opinioni e delle vostre “menti aperte”… ma non volete ammettere che quel che dice Travaglio siano Verità..o fatti successi..
    mah… non so chi sia peggio…

  27. Iperione / Aug 31 2007 3:47 PM

    Pensavo che le posizioni di ciascuno di noi (ti assicuro diverse l’una dall’altra) fossero già abbastanza chiare. In ogni caso, io credo che i FATTI siano FATTI, è vero, ma i FATTI possano essere visti, presentati, interpretati in mille modi diversi. Non si tratta di essere “Berlusconiani”, di “destra”, dei “soloni”; non si tratta di “supponenza”: solo solo opinioni.

    Io non ho letto i documenti di cui Travaglio parla e scrive, perciò al più devo fidarmi. In ogni caso non mi pare che la sua “opera profetica” abbia portato al rinnovamento morale che implicitamente chiede; in ogni caso non mi pare, per rimanere all’episodio in questione, che il Mullah Omar sia un personaggio da ritrarre con tale leggerezza e simil-compassione.

    La mafia, le tangenti, gli inciuci (piccoli e grandi) del nostro Paese, in alcuni casi sono “FATTI”, ma lo sono anche le vite delle persone che anonimamente sono parte di questi FATTI. A me sembra che Travaglio sia più interessato ai FATTI per loro conto che alle conseguenze di quello che dice. E’ la mia opinione, smentibile, forse errata, forse diversa fra qualche tempo; ti ringrazio per il tuo contributo, Cloud.

  28. ermes / May 16 2008 5:22 PM

    E’ proprio vero che ormai chiunque può definirsi liberale!

    Povero Salvemini, poveri pazzi malinconici: “…e chi vuol capire capisca, e chi non vuol capire passi via”.

  29. Tina Can / May 17 2008 11:33 AM

    Saggi di giornalismo argomentato:

    – «Mentre io sono anticomunista oggi come lo ero allora. Però non c’è più il comunismo, e quindi non mi sembra il caso di perdere tempo. Sarebbe come schierarsi contro i cartaginesi»

    – «In Francia voterei a occhi chiusi per uno Chirac, un Villepin. Per Sarkozy no perché è un tamarro»

    – «Mi mette tristezza quando penso a che cos’era la Lega dei tempi d’oro. Io nel 1996 l’avevo pure votata (…) Sai come fanno le ragazze che vengono mollate dal fidanzato e dicono: “La do al primo che passa”? Io avevo detto: “il primo che fa cadere Berlusconi lo voto”»

    D’altronde parliamo di un sedicente liberale ammiratore di «Cavour, Einaudi, De Gasperi, Montanelli. Tutti morti.» Appunto: impossibilitati a difendersi…

  30. ermes / Jun 30 2008 10:10 PM

    Per tali letture, per tali eredità, per tali intelligenze ed affetti a noi così immeritatamente consegnati in dono, non si può che essere e rivendicare con forza d’essere di tutt’altra storia, noi… di tutt’affatto diversa scaturigine, tutt’altre speranze, noi… rispetto ai disperati e violenti demagoghi d’ogni tempo.

  31. Pessimo Guzzto / Jan 2 2009 7:30 PM

    Kontrokultura gggiovane kon la k di kakka ed i neuroni kariati. Kualkuno ha bisogno di un filo intermentale, ke ci ha le plakke ke gli obnubilano il sensorio con le skorie. Ke pena.

  32. Iperione / May 17 2009 5:53 PM
  33. Eva Ciurl / Sep 7 2009 11:17 PM

    Poi ci si meraviglia che Gad Lerner è stato il mentore di Mario Giordano

  34. fritz / Dec 27 2009 12:18 AM

    mi dispiace, ma conosco una eccellente confutazione del tuo.. articolo: “bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla “

    • Iperione / Dec 27 2009 3:01 PM

      Questo sì che è parlare, diamine!

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