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Monday, 30 July , 2007 / ermes

Carta canta!


Roba, roba… verghiana roba da matti!

votantonio.jpg Tagli a Palazzo Madama

Senato e risparmi: sulle agende recuperato mezzo milione

Corsera, 27 luglio 2007
Milano — La domanda è inevitabile: ma quanto possono venire a costare della agende, se le compra il Senato? Palazzo Madama, infatti, fa sapere che nel giro di due anni si è riusciti a risparmiare, nell’acquisto delle agende, mezzo milione di euro, cinquantamila in meno rispetto all’anno scorso. Poiché cinquecentomila euro in ventiquattro mesi non si possono certo spiegare con un improvviso crollo del mercato di agende e agendine, resta da capire come sia stato possibile. Soprattutto come sia stato possibile che appena due anni fa si arrivasse a spendere mezzo milione di euro più di oggi. Il risparmio, spiegano a Palazzo Madama, è avvenuto grazie alla gara europea indetta dal Senato e aggiudicata per un periodo di quattro anni dal Collegio dei questori alla ditta Nazareno Gabrielli. La spesa in agende per il 2008, informa l’ufficio stampa del Senato, ammonterà a 258.572 euro, con un risparmio del 15 per cento rispetto all’anno precedente e del 65 per cento in due anni. Ma la cosa notevole è che nel 2005, si viene a sapere, il costo per l’acquisto di agende riuscì ad arrivare a 744.156 euro, tre quarti di milione. Il che significa che nel 2005 si pagò una cifra non molto inferiore (il 39 per cento) di quanto si spenderà complessivamente nei prossimi quattro anni. La Camera spiega che il merito sta appunto nella gara europea e «nel criterio del prezzo più basso» finalmente adottato. In questo modo il prezzo per agenda è sceso dai 33 euro l’una del 2005 a 14,20 euro «per le agende da tavolo» e da 20,28 euro l’una a 6,96 o 7,60 (secondo i tipi) per le agendine tascabili. Immutata la dotazione: a ogni senatore vengono assegnate tre agende da tavolo e sette agendine tascabili. «Per ogni altra esigenza è necessario l’acquisto», precisano. Resta da capire quali fossero i criteri adottati fino al 2005.

10 Comments

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  1. Jean Masot / Jul 31 2007 12:58 PM

    Concorsi pubblici che mancherebbero dal 1963

    E il dramma dei drammi è tutto nel condizionale…

  2. ermes / Oct 3 2007 10:32 AM

    Tutti con retribuzione da capo-redattore…

  3. ermes / Oct 4 2007 10:13 AM
  4. MarcanTony / Nov 15 2007 12:38 PM

    Barbieri della Corte italica che guadagnan più del Lord Chamberlain di Sua Maestà britannica…

  5. Jean Masot / Jan 4 2008 8:15 PM

    Un Paese che sa cambiare e riformarsi…

    La “sforbiciatina” dello 0,014% – Mariolina Sesto, Il Sole 24 Ore 03.01.07

  6. Lino Caval / Feb 11 2008 6:27 PM

    I 30 Corazzieri e i tagli del Quirinale – Gian antonio Stella e Sergio Rizzo, Corsera 11.02.08

  7. Uccio Ast / Apr 28 2008 9:38 PM

    Due fustini al posto di uno…

  8. ermes / Aug 27 2008 4:44 PM

    Con disoccupazione giovanile a livelli letteralmente spaventosi

  9. Ivo Degustat / Nov 27 2008 11:30 AM

    Messina, città babba

  10. Eva Depon / Mar 5 2009 10:06 PM

    Il segno dei tempi…

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