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Tuesday, 23 October , 2007 / ermes

Novant’anni… e li dimostrano tutti


Quando ormai neanche il pudore…

votatelo-pure.jpgRivoluzione d’ottobre, Diliberto a Mosca Discorso dal palco 70 anni dopo Togliatti

Anniversario. Il leader dirà che «resta un punto di riferimento imprescindibile»
di Andrea Garibaldi, Corriere della Sera 23.10.07

Insieme con il segretario del Pdci, che parlerà in italiano, un centinaio di militanti del partito: visita anche a San Pietroburgo

Alle cinque del pomeriggio di mercoledì 7 novembre avrà fatto già buio e la temperatura non dovrebbe scendere sotto lo zero. Attorno a quell’ora, Oliviero Diliberto salirà sul palco sotto al monumento del generale Zhukov, eroe dell’assedio di Leningrado. Al suo fianco Ghennadij Ziuganov, segretario da 14 anni del Partito comunista della Federazione russa, ciò che ha preso il posto del Pcus e che ha il 18 per cento dei seggi in Parlamento.

Diliberto parlerà alla folla stretta a rievocare, come ogni 7 novembre, la Rivoluzione d’ottobre (era in vigore, allora, il calendario giuliano). Parlerà in italiano, perché è vero che il segretario dei Comunisti italiani studiò a Mosca ai tempi dell’università, ma non ha conservato un russo fluente. Diliberto sarà, a quanto risulta al momento, l’unico leader straniero a celebrare con un discorso l’evento, e quest’anno si tratta del novantesimo anniversario della presa del Palazzo d’Inverno.

Il monumento del generale Zhukov è in piazza del Maneggio, proprio adiacente alla Piazza Rossa, che da là si vede, fra il Museo storico e la Chiesa della Resurrezione. Quindi con un piccolo salto logistico e un grande orgoglio politico, i Comunisti Italiani dicono che il segretario parlerà «sulla soglia della Piazza Rossa». Certo, erano altri tempi quando il 7 novembre veniva glorificato dai segretari del Pcus sulla terrazza del Mausoleo di Lenin, proprio al centro della Piazza, il Cremlino alle spalle. Da quella balaustra s’affacciò anche Togliatti, prima e dopo la Seconda guerra mondiale. Oggi Putin non concede la piazza, se non a se stesso.

Sotto al palco ci saranno anche cento comunisti italiani che hanno aderito al «viaggio politico-turistico» predisposto dall’Associazione Italia- Russia e da Punto Critico, viaggio che come ha scritto Iacopo Venier, responsabile esteri del partito, «ha il preciso scopo politico di ribadire il nesso tra i Comunisti Italiani e l’Ottobre». Dirà Diliberto che quell’Ottobre resta punto di riferimento storico imprescindibile per chi voglia cambiare il mondo dalle fondamenta e non solo gestire le contraddizioni interne al capitalismo e dirà che quell’Ottobre ha aperto la via a numerosi processi di liberazione. «Non andremo a Mosca per nostalgia — spiega Venier —. Non siamo la sinistra che dissolve il proprio passato, quello è il Partito democratico». Altri italiani sotto quel palco? «Una delegazione di Rifondazione comunista, senza leader…».

«Siamo gli ultimi che rappresentano i comunisti in questo Paese», disse Diliberto al Comitato centrale 2006. Oggi il segretario presenterà l’edizione italiana di Granma, organo del Partito comunista cubano, allegato ogni mese a Rinascita, settimanale Pdci, mentre per i 90 anni della Rivoluzione sovietica è pronto lo slogan: “Novant’anni e non li dimostra”.

In Russia i cento fortunati che hanno prenotato il viaggio passeranno da San Pietroburgo, visiteranno l’incrociatore Aurora, da cui partirono le salve sul Palazzo d’Inverno, e il Complesso dello Smolny, in via Dittatura del proletariato numero 3. Quindi a Mosca, visita al monumento a Marx e cena conviviale con il Segretario e i compagni della Federazione russa.

Coincidenza clamorosa: nello stesso 7 novembre l’Inter, che è nel cuore di Diliberto, affronterà a San Siro, in Champions League, la squadra dell’Armata rossa.

15 Comments

Leave a Comment
  1. AtTonyto / Oct 23 2007 7:13 PM

    Oggi le comiche

  2. Jean Masot / Oct 24 2007 5:26 PM

    Detto fatto: “un contributo al pluralismo, in modo da far conoscere una realtà sulla quale viene fatta disinformazione”. Violento della più violenta genìa… Si registra assordante silenzio dei neonati demogratisci.

  3. Tony Increduly / Nov 6 2007 5:16 PM

    Italia, XXI secolo: dibattito tra giganti del pensiero politico contemporaneo…

  4. Tony Circensy / Nov 6 2007 9:21 PM

    Ormai siamo al puro avanspettacolo…

    P.S.: non so voi, ma io son ventisette anni che ascolto di gente che è lì “a parlare dei problemi e del rilancio della sinistra”!

  5. ermes / Nov 6 2007 9:54 PM

    L’aria che si respira nel mio Paese…

  6. Tony Necessary / Nov 15 2007 7:26 PM

    La Rivoluzione “con la maiuscola”…

  7. RestauraTony / Nov 15 2007 8:18 PM

    “Il magistrato inglese ancora si chiede il perché di tanto trambusto”.

  8. Tony Foschy / Nov 22 2007 3:31 AM

    “Ora, la Rivoluzione d’Ottobre è stata e rimane un evento di così grande portata nell’intera storia dell’umanità che non bastano certo alcune cialtronerie di fase a sminuirne il ruolo oggettivo. Essa – per l’immensa portata che ha avuto la sua concreta evocazione di un mondo nuovo – si difende da sé, come l’invenzione della ruota o la nozione della doppia elica del Dna”.

    “A questi rinunciatari essenzialmente socialdemocratici va ricordato ciò che afferma la stessa teologia della liberazione: ‘è la Legge che crea la Morale'”.

  9. Lino Trotto Amoroso Dudu Dadada / Feb 1 2008 5:31 PM

    Siore e siori ecco a voi i politici lavatrice: ovvero i rottami delle ideologie che (si) smacchiano così a fondo che più bianco non può!

    “La Cosa rossa sigla l’accordo, nel simbolo anche la falce e il martello…”

    “…ma è una federazione con tutti i simbolini, in piccolo… il segno dominante sarà l’arcobaleno…”

    E qui ci scatta un alleluja alleluja!

    “Ok guys relax, ok? Take a deep breath…”

    Oh happy day (oh happy day)
    Oh happy day (oh happy day)
    When Jesus washed (when Jesus washed)
    When Jesus washed (when Jesus washed)
    Jesus washed (when Jesus washed)
    Washed my sins away (oh happy day)
    Oh happy day (oh happy day)

    (La, la, la, la, la, la, la, la, la)
    La, la, la, la, la, la, la, la, la
    (La, la, la, la, la)
    La, la, la, la, la
    (La, la, la, la, la, la, la)
    La, la, la, la, la, la, la
    (La, la, la, la, la)
    La, la, la, la, la

    Oh happy day (oh happy day)
    Oh happy day (oh happy day)
    When Jesus washed (when Jesus washed)
    When Jesus washed (when Jesus washed)
    When my Jesus washed (when Jesus washed)
    He washed my sins away

    (La, la, la, la, la, la, la)
    La, la, la, la, la, la, la
    (La, la, la, la, la)
    La, la, la, la, la

    He taught me how (oh, He taught me how)
    To wash (to wash, to wash)
    Fight and pray (to fight and pray)
    Fight and pray
    And he taught me how to live rejoicing
    yes, He did (and live rejoicing)
    Oh yeah, every, every day (every, every day)
    (oh yeah) Every day!

    Oh happy day (oh happy day)
    Oh happy day, yeah (oh happy day)
    When Jesus washed (when Jesus washed)
    When my Jesus washed (when Jesus washed)
    When Jesus washed [hits high note] (when Jesus washed)
    My sins away (oh happy day)
    I’m talking about that happy day (oh happy day)

    He taught me how (oh yeah, how)
    To wash (to wash)
    Fight and pray (sing it, sing it, c’mon and sing it)
    Fight and pray
    And to live
    yeah, yeah, c’mon everybody (and live rejoicing every, every day)
    Sing it like you mean it, oh….

    Oh happy day (oh happy day)
    I’m talking about the happy days (oh happy day)
    C’mon and talk about the happy days (oh happy day)
    Oh, oh, oh happy days (oh happy day)
    Ooh talking about happy day (oh happy day)
    Oh yeah, I know I’m talking about happy days (oh happy day)
    Oh yeah, sing it, sing it, sing it, yeah, yeah (oh happy day)
    Oh, oh, oh
    Oh happy day…

  10. Lino Sbiru / Feb 5 2008 7:17 PM

    Le “magnifiche sorti umane e progressive” dei materialisti storici de’ noartri…

    E’ proprio vero che nei corsi e ricorsi, alle tragedie non resta che ripetersi in farsa

  11. Gina r / Apr 24 2008 3:00 PM

    Ricominciano da loro, dalla tradizione comunista.

  12. Uccio Aci / May 4 2008 6:07 PM

    La strega di Biancaneve…

  13. ermes / May 28 2008 4:57 PM

    Più realista del Re…

  14. Etta S / May 30 2008 1:14 PM

    Non il sospetto che Guevara fosse lui pure un violento?

  15. Jean Masot / Jul 21 2008 3:33 PM

    Un lupo che non cambia né il pelo né ovviamente il vizio:

    «Nel Pdci (…) sarà severamente vietato formare correnti e fare propaganda o assumere atteggiamenti contrari alle decisioni degli organismi ufficiali del partito, “pena sanzioni severe”. Diliberto ha parlato per circa 50 minuti. “Una vera lezione di comunismo da parte del professor Diliberto” hanno osservato alcuni presenti. “Fino a quando sarò segretario del partito intendo – ha sottolineato – far rispettare questa regola. Non possiamo andare all’incontro con il Prc in ordine sparso, dobbiamo essere tetragoni e ricordare che la nostra cultura è quella marxista e leninista”.»

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