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Tuesday, 11 December , 2007 / ermes

Haute couture… prêt-à-porter!


Cari lettori, con il presente post, Abeona è lieta di aprire le danze – su scintillante passerella – per l’assegnazione dell’agognato Rosanna Cancellieri Award! Vale a dire il Premio per il più inutile contributo giornalistico della stagione autunno/inverno in corso! A caratterizzare il benemerito trofeo sono la padronanza degli strumenti del chiacchiericcio, il nulla retorico, ma elegante, il virtuosismo nell’adulazione e soprattutto il vaniloquio di maniera. Ad ennesima dimostrazione delle grandi capacità di inchiesta e analisi della stampa made in Italy. E ad ennesima riprova di come sia facile accedere nelle chiuse stanze dei nostri organi di (de)formazione, per chi si abbandoni ad arzigogoli dannunziani e pettegolezzi gossippari.

minestre-riscaldate.jpgIl Berlusconi in T-shirt divide i santoni dello stile
Addio cravatta e giacche a doppio petto

Michela Tamburino, La Stampa 10.12.07

A tutta prima, qualcuno non ha creduto ai propri occhi. Silvio Berlusconi in maglietta e giacca come fosse Nembo Kid. Via la camicia candida e la cravatta di Marinella, via ogni condizionamento formale; il Cavaliere degli italiani è apparso con questo look sbarazzino in varie occasioni. La rivoluzione della T Shirt è molto più audace di quella della bandana, la rivoluzione della T Shirt sottintende l’abbraccio con la piazza, rivela intenti da descamisado, è in nuance con i gazebo e non stride con le manifestazioni antiFinanziaria. E consente di sfatare la diceria che l’ex premier porti il fondotinta a bordo mento. Ora, con il collo in bellavista, l’uniformità del colore bronzeo cancella ogni dubbio sull’uso della lampada solare.

Ma, a proposito di collo all’aria e di immagine più rock che lenta, qualcuno ha qualcosa da dire e da ridire. Per esempio un maestro come Beppe Modenese, universalmente riconosciuto come uno degli uomini più chic del mondo, presidente onorario della Camera Nazionale della Moda. «Credo che Berlusconi voglia essere sempre attuale e che attraverso l’esteriorità voglia dichiarare l’appartenenza a una categoria anagrafica che non gli corrisponde più. A me non piace, io non lo farei, ci sono altri modi per restare ancorati al mondo d’oggi che non portare un girocollo. Per dirla tutta, il collo in primo piano mi sembra denunci, più della camicia, l’età di chi lo indossa. La camicia per l’uomo, soprattutto se abbinata alla cravatta, dunque chiusa, è come per la donna il girocollo di perle: un antirughe perfetto, ottimo per celare un sottomento non più a tenuta di telecamera. Detto questo, bisogna anche ricordare che questi personaggi si avvalgono di consulenti che fanno studi approfonditi prima di dare un consiglio tanto importante. Un personaggio come Berlusconi non si butta allo sbaraglio. Ma se insiste con la sua maglietta, deve assolutamente cambiare tipo di giacca. Altrimenti sembra uno che è uscito di corsa da casa».

Allora vediamo che ne pensa Luca Litrico che da settembre e in gran segreto, ha sostituito Caraceni nel cuore del guardaroba romano di Berlusconi in un continuo via vai di sarte dall’atelier a Palazzo Grazioli dove abita il cavaliere. «La maglietta non è un nostro suggerimento – mette le mani avanti Litrico – noi abbiamo cominciato con giacche bianche d’estate e una serie di camicie in seta e cotone che gli consegneremo a giorni. Lui è un uomo molto attento al suo look infatti ha accettato di buon grado il nostro consiglio di passare dalle giacche a doppio petto a quelle a un petto con i revers con le punte a lancia; snelliscono e ringiovaniscono. Le stiamo preparando. Il look del Presidente va rinnovato e noi lo faremo per gradi».

E gli esperti di moda? Per Santo Versace, «ognuno è libero di vestire la propria anima come meglio crede. Significa essere a proprio agio con un vestito e restare in armonia con se stessi. Maglietta o camicia, basta che non strida con il proprio umore». Non plaude al rinnovamento Guillermo Mariotto, stilista di Gattinoni, colui che ha sdoganato il lato B delle donne: «L’ho vista, deve essere una maglietta a un filo di cashmere. Io penso ci sia un’età e un fisico per tutto e che un ruolo istituzionale vada rispettato anche nel look. La credibilità di un leader si vede anche la quello: se Berlusconi ha deciso di presentarsi in pubblico come scendesse dalla scaletta di un panfilo a Porto Cervo, chissà che cosa pensa. O si è convinto che chi vuol dare spallate politiche lo possa fare solo in maglietta».

Non sono dello stesso avviso due giovani stiliste. Federica Fendi trova la T shirt «elegantissima. Basta con tutti questi politici incravattati e lontani dalla gente. Una maglietta sotto la giacca regala un’immagine più svelta. In fondo, anche il suo ruolo ora è meno formale». Un’altra giovane è Lavinia Biagiotti: «A me piace. Questo è l’anno dei cambiamenti per una Bilancia come lui. Trovo sia una forma di evoluzione, una sensibilità al mutamento dei costumi questo suo non mascherare più i difetti fisici. Magari in futuro passerei ai dolce vita sotto la giacca come faceva Strehler. Dietro ci vedo il consiglio delle figlie. Brave».

17 Comments

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  1. Dina Poli / Dec 12 2007 3:40 AM

    “Si conoscevano tutti e cinguettavano fra loro…”

    (Festa globale e sfida dei collier – Lina Sotis, Corriere della Sera 07.12.07)

  2. Oggi sono uno stupido / Dec 12 2007 10:58 AM

    “Un’altra giovane è Lavinia Biagiotti: «A me piace. Questo è l’anno dei cambiamenti per una Bilancia come lui. …”

    Oh, mio Dio! Ma hanno comunicato alla GGiovane LB che quest’anno la bilancia non va di moda e che non si abbina al capricorno?

  3. Anch'io oggi sono uno stupido / Dec 12 2007 1:22 PM

    Effettivamente, “a causa di Venere che sposterà tutti i suoi benefici sulla Vergine” tanti “Bilancia si troveranno soli nel corso del 2008, soprattutto dalla metà in poi. Questa situazione potrebbe durare a lungo”.

    Per chi voglia saperne di più: Oroscopo 2008, scopri cosa ti riserverà quest’anno!

  4. Dina Mica / Dec 12 2007 1:41 PM

    Ancora La Stampa di Torino: fondamentale intervista di Maria Corbi a Sandra Milo…

    O tempora, o mores!

  5. Dina Cor / Dec 12 2007 2:15 PM

    Dice che gli è capitato qualcosa di spiacevole… dice grave

    (by Giovanna Cavalli, Corriere della Sera ovviamente)

  6. Dina Coor / Dec 12 2007 2:27 PM

    Pronta risposta del Messaggero:

    “Massimo D’Alema s’è autoridotto purtroppo il prezzo delle scarpe e non sfoggia più quelle famose calzature da un milione di lire che fecero imbestialire i compagni più pauperisti ma sono diventate leggendarie grazie alle loro gesta eroiche…”

    (Solo qualche guizzo nel guardaroba dei politici – articolo dello 07.10.07 by Nello Ajello. Thank you sir!)

  7. Lino Giubbet / Mar 23 2008 4:12 AM

    L’eleganza “country” da sola non basta…

  8. Uccio Re / Apr 28 2008 8:52 PM

    “Prendano esempio dalla sobrietà della nostra avversaria del Pd, Anna Finocchiaro. Osservino i suoi tailleur…”

  9. Uccio Mal / May 3 2008 6:18 PM

    E se approva La Russa…

  10. Jean Masot / Jul 21 2008 3:41 PM

    Approvazione concessa anche dal Giornale delle libertà!

    “La regola, estate e inverno, è sempre quella del tailleur con sotto una bella camicetta, una maglietta, un twinset. Non è difficile, basta guardare l’eleganza di Stefania Prestigiacomo, di Cinzia Bonfrisco, per citarne due che sono perfino attente al modo in cui sono sedute.”

    (by Maria Giovanna Maglie: come dire, nomen omen…)

  11. Dario Stupi / Jul 31 2008 11:14 AM

    Non poteva mancare l’austero Tempo:

    “Maria Stella Gelmini. Il ministro dell’Istruzione ha conquistato il nono posto con quell’aria da donna semplice e concreta”.

  12. Anch'io oggi sono uno stupido / Aug 8 2008 11:50 AM

    Se un “paio di Gucci pitonate sbucano però dalla cambusa“…

    P.S.: naturalmente il Corriere (che forse qualcuno ricorda fu anche di Albertini, Sciascia, Pasolini…) non lesina opportuni book fotografici!

  13. Ivo Innovat / Oct 22 2008 10:50 AM

    In alternativa, si può andare sul cachemire

  14. Eva Ciholafr / Dec 31 2008 2:47 PM

    Lina Sotis ci fa sapere che il Ministro è “tipo da cravatta“.

  15. Eva Avvolg / Feb 15 2009 12:00 PM

    E per san Valentino????

  16. Eva Indoss / Mar 28 2009 8:03 PM

    “Siccome era brutto tempo”, voleva “mandare un messaggio di ottimismo al partito”

    (parola di “Annagrazia di bianco vestita”, quella che “sembrava un angioletto”)

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