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Wednesday, 15 October , 2008 / ermes

Generazione di fenomeno


Il nulla elevato a giornalismo, ovvero qualis pater, talis filius

(Resta la domanda di sempre: perché un tanto inutile spreco di energie?)

Matrimonio vip, il borgo va in delirio
arriva Briatore e la Basilica chiude

Inibito l´accesso alla chiesa. Buffet alla corte del Catapano. “Una vergogna”

di Giuliano Foschini, La Repubblica – Bari, 01.10.08

Poi un giorno Bari vecchia si è risvegliata dall´altra parte del televisore. Non quello del divano, della sedia della cucina, delle pantofole ma quello delle veline e dei tacchi come fossero trampoli, insomma Bari vecchia un giorno si è svegliata in quello che un tempo chiamavano favole e invece oggi sono reality show.

«La vi la vi Elisabetta» (nel senso della Gregoraci), «Daniele, Daniele!!» (Interrante, tronista e naufrago), «madonna Briatore, u´ vi ten le chianidd», riferendosi a Flavio e alle sue celebri babbucce colorate. Matrimonio sfarzoso ieri mattina alla basilica di San Nicola: tra carabinieri e body guard privati, vigili urbani e signore col cappello con le piume, alle 14 del giorno 20 settembre sono convolati a nozze Giovanni “Cico” Fasciano ed Enrica Nino.

Fasciano è l´amministratore delegato della società “Global watch industries”, un´azienda che fabbrica orologi e ha per clienti brand come Chronotech, Ferrè, Blumarine e Givenchy. Dicono i bene informati che è un milionario. Di sicuro è un signore discreto. Tanto che per il suo matrimonio con Enrica ha deciso di fare le cose tranquille, senza dare nell´occhio. E così accanto ai parenti di Palese e la cugina di Carbonara, gli sposi hanno deciso di invitare al matrimonio giusto gli amici di sempre, i colleghi di lavori. Quindi, vip. Con la V maiuscola.

Ore 12,30, sagrato della Basilica di San Nicola. Nella piazza ci sono omaccioni con microfoni e abiti scuri, i body guard. Ci sono quattro auto dei carabinieri, vigili urbani, arrivano due poliziotti in borghese. Manca l´esercito, peccato. Gli invitati arrivano alla spicciolata. Evidentemente questo è l´anno delle piume. Le portano tante invitate, cappelli da D´Artagnan e vestiti stretti e corti. Fa freddo, pochi gli scialli.

Tanti turisti americani domandano: «What´s happen?». Bari vecchia sussurra, «Arriva Briatore. Conosci a Briatore?». Ecco la prima macchina. Delusione generale, magari la signora in rosso si sarà meritata una pagina di Vip 2000 ma qui non la riconosce nessuno. Sbarca un taxi: «Vi vi, chi è?», ancora delusione. Però cominciano a notarsi le raffinatezze: su ciascuna delle auto che arriva nel sacrato sono disegnate le iniziali dei nomi degli sposi.

E come Enrica e G come Giovanni scritte in fucsia, chicca questa rubata – per onor di cronaca – al matrimonio di Flavio ed Elisabetta. Ed è a quelle nozze che il “signore del tempo”, mister Chronotech, si è ispirato, per questo ha voluto curare tutto nei minimi particolari. L´invito innanzitutto: ai prescelti è arrivata una scatoletta di legno, all´interno tre cartoncini. A ognuno di essi corrispondeva una serata, i festeggiamenti sono infatti durati tre giorni. Venerdì prima a Coccaro Beach e poi al Gorgeous, ieri dopo la cerimonia un maxi rinfresco nella corte del Catapano, poi la sera a San Domenico, domani ancora pranzo per tutti gli invitati.

A proposito. Briatore non arriva, i flash si scaldano, ma la gente mormora. E protesta. «Perché a noi non lo fanno fare il ricevimento nella corte del Catapano? Eppure abitiamo qua». Ecco perché? E poi, c´è una cosa che manda in bestia la gente del quartiere. La chiesa è chiusa: all´ingresso ci sono i bodyguard in nero che, cartellina in mano con il nome degli invitati, come fosse il privet di una discoteca negano l´ingresso in chiesa a chi non è in lista. «È una vergogna, san Nicola non sarebbe contento» la signora vuole giustizia.

Ore 13 in punto. Scende le scalinate della chiesa la sposa del matrimonio precedente. E´ nera, poverina. Voleva una cerimonia intima, una cosa normale e invece si trova la piazza invasa da marziani televisivi. Gli altri ospiti sono diventati infatti sempre di più, tantissimi i curiosi. Arriva Gianluca Paparesta insieme con sua moglie, elegantissimi. C´è il prefetto Carlo Schilardi. E subito dopo Daniele Interrante, il tronista naufrago dell´Isola dei famosi e Guendalina del Grande Fratello.

Poi finalmente arrivano loro, Flavio ed Elisabetta. Sbarcano con un auto con i vetri oscurati, discesa in mezzo a selve di fotografi, sorrisi e dichiarazioni alle telecamere. «Bella Bari, peccato non aver trovato il sole» dirà Elisabetta. Applausi. Ma da dove nasce questa amicizia? Cico – ieri elegantissimo con mèche bionde appena sfornate – è uno degli sponsor della Renault in Formula 1, ma soprattutto è amico di Flavio. Era stato tra i pochissimi privilegiati a essere ospite al suo matrimonio con Elisabetta.

Euforia e confusione a Bari vecchia: «Flavio, Flavio!», «ma chi si sposa?», «il padrone della Bridgestone, Firestone», «Lei è giornalista? Io sono lo zio di Biagio Antonacci. Quando si è sposato mio nipote con la figlia di Morandi mica ha voluto questo casino, manco noi parenti siamo andati».

Tredici e quaranta cinque, fa freddo, il mare è splendido, sembra inverno. Gli invitati sono già in chiesa. La sposa non arriva ancora. La piazza si svuota. «Mè e fai vedere la sposa», signora al marito. «Mè è tardi. Che ci dà da mangiare la zita?». Si ritorna a casa, si riprende il telecomando.

(22 settembre 2008)

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6 Comments

Leave a Comment
  1. ermes / Oct 15 2008 3:53 PM

    E non si dimentichi l’impareggiabile corredo fotografico!

  2. tanti turisti americani / Oct 16 2008 7:32 PM

    Tanti turisti americani domandano: «What´s happen?».
    Sì, certo.

  3. Ivo Teled / Oct 17 2008 12:04 PM

    Francamente non mi sembra il caso di dare spazio qui su Abeona a “notizie” del genere…

    Perché se così la mettete, vinco di sicuro io con queste due cose:

    1) “…La presidenza del Consiglio e in futuro quella della Repubblica. Togliersi dalle balle Emilio Fede e Paolo Liguori e Clemente Mimun. Guadagnare un patrimonio grazie alla pubblicità incassata da Publitalia. Veline senza limiti. E non solo. Ci sarebbe vera informazione. Travaglio direttore del telegiornale. Saviano [povero Saviano, utilizzato dagli sbruffoni in cerca di pubblicità] inviato speciale (e non emigrato all’estero). Dario Fo responsabile della cultura…”
    http://www.corriere.it/politica/08_ottobre_16/beppe_grillo_mediaset_529df324-9bc3-11dd-a5ca-00144f02aabc.shtml

    2) “…La filosofia e la teologia diventano, in questo contesto, degli aiuti indispensabili con cui occorre confrontarsi per evitare che la scienza proceda da sola in un sentiero tortuoso, colmo di imprevisti e non privo di rischi…”
    http://www.corriere.it/cronache/08_ottobre_16/papa_scienza_06f3208a-9b6d-11dd-a5ca-00144f02aabc.shtml

    Ma sì, facciamocela ‘sta risata.
    Un saluto da Roma

  4. Ivo Teled / Oct 20 2008 11:11 AM

    Giusto per rimanere in tema:

    http://www.corriere.it/gallery/Spettacoli/vuoto.shtml?2008/09_Settembre/moda/20&1

    Come al solito Corriere della Sera on line.

    P.S.: Don’t worry. E’ l’ultima del “calibro” che segnalo.

  5. Londa / Jun 26 2010 4:48 AM

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  6. Eva Denigr / Dec 4 2011 7:00 PM

    Scemo + scemo?

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