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Wednesday, 22 October , 2008 / ermes

“Il tradimento liberale”


L’Italia… Se mi si chiedesse di definire con un solo aggettivo il nostro (vostro) Paese, probabilmente sceglierei il termine “singolare”. L’Italia è davvero, soprattutto un Paese singolare. Nel senso che è una realtà sociale, politica, economica, culturale, religiosa unica – impareggiabilmente unica – al mondo.

Mi vado sempre più convincendo che il nostro (vostro) Stato sia un caso inimitabile, sfuggente ad ogni confronto, spesso incomprensibile. Il Belpaese come indefinibile, a volte impalpabile, vaporoso. Dico della nebbia delle idee, della fine di qualsiasi criterio di dia-logo: tutto è possibile nella Penisola, financo dire tutto in un momento e smentire lo stesso tutto il secondo dopo.

La nostra (vostra) terra è terra di gesuitismi, eterne condanne che necessitano sbrigativi perdoni, eccelse parole e conseguenti volgari comportamenti. Non si cerca la linearità di un ragionamento, ci si tuffa nell’irrazionalismo, nel vitalismo, nello spontaneismo, nelle ansie, nelle gelosie, nelle passioni.

A chi voglia dis-cutere, non è data cittadinanza, semplicemente. Per giungere allo scambio di opinioni, è necessario presentare il patentino dell’albo cui si è affiliati, la tessera del partito, della fazione, della curva, della tifoseria, del credo, della regione, del campanile, della famiglia, del clan. Non esiste individuo nella nostra (vostra) augusta Nazione.

L’Italia è unica nelle sue astrusità, la prima sua astrusità essendo la diffusissima assenza di un minimo di coerenza nelle vite di chi la (s)governa. Certo, rimango convinto che la migliore delle coerenze sia la capacità di cambiare coerenze, ma cambiarle in modo argomentato, studiato, soppesato: dandosi nuovi parametri di fondo, nuove fedeltà, nuove ragioni.

Invece, nello Stivale nulla (o quasi) è chiaro. E soprattutto nessuno (o quasi) chiede conto dell’oscurità, dei trasformismi, delle incoerenze non spiegate. Tutti sembrano aver diritto a vivere sul proscenio beckettiano, tutti dimentichi però della finzione teatrale. Continuamente, è la pagliuzza nell’occhio altrui ad interessare e scandalizzare e portare all’esasperazione, mai l’intero binario (non solo la trave) tra le proprie palpebre.

Avviene, pertanto, in questa ridicola appendice d’Europa, che comunisti si riciclino – senza dare e darsi conto del riciclaggio, è questo ciò che si chiede – in presunti democratici; fascistelli duri e puri condannino le spacconate di loro epigoni nelle strade; un vecchio signore di bianco e oro vestito invochi la bellezza di Nostra Signora povertà.

Capita, quindi, solo in questo spassoso canto del mondo, che Capezzoni vari si trasformino formidabilmente come Mandrake; oppure che Rutelli fritti espongano il vessillo vaticano in Parlamento, non più in funzione di denuncia, ma di adulazione; o ancora, che Pecorari indecenti passino dalla nonviolenza alle barricate irresponsabili, e infine al nulla.

L’ultimo – o forse il primo – della lista, lasciatemi dire, è il sedicente allievo friedmaniano cui semplicemente “non piace polemizzare né con Tremonti né con il governo”. Inutile perdita di tempo, so’ ragazzi… D’altronde, “purtroppo esiste sempre in politica la tentazione di assecondare il clima del momento” e “sembra che a questa tentazione si soggiaccia molto”. Appunto, professor Martino, appunto.

Almeno, almeno, lei figlio di cotanto padre, lei tessera numero due del partito che si voleva liberale di massa, lei più volte Ministro e più volte gallonato con mille patacche, lei così evanescente, lei così ridotto ad ectoplasma di se stesso, lei così fedele ai princìpi (e ai prìncipi), almeno abbia la gentilezza di risparmiarci anodini e comici predicozzi…

6 Comments

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  1. Eva Invent / Mar 17 2009 4:38 PM

    La scoperta dell’acqua calda…

  2. Eva Elench / Mar 28 2009 8:13 PM

    Alfredo Biondi, invece, rivendica di non avere uno “spirito caudatario“. Poi dicono che è finito il tempo del gran varietà…

  3. giardia / Jun 16 2011 10:00 AM

    Emma Bonino ad Hardtalk

  4. JingJaiShop / Nov 17 2011 3:44 PM

    Thank goodness some bloggers can still write. Thank you for this article!!!

  5. Eva Idealizz / Nov 17 2011 4:39 PM

    Figurati!

Trackbacks

  1. Giocare a guardie e ladri « Abeona forum

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